cronaca

Il Sindaco Mocio interviene nelle polemiche Te.Ma. Verifica della Convenzione tra Te.Ma. e Comune

giovedì 19 maggio 2005
Proprio nel pomeriggio di oggi si sta svolgendo una nuova riunione del Cda dell'Associazione Te.Ma, nel clima di discussione e di polemiche che la difficile situazione economica della gestione del Mancinelli, e ancor pi la ventilata revoca della direzione a Enrico Paolini, hanno suscitato. Un clima reso ancora pi incandescente dalle dimissioni di Maurizio Negri, che oltre a suscitare ulteriore discussione nella Citt rispetto ad eventuali responsabilit non solo amministrative ma anche politiche del passato, hanno contribuito ad alimentare un'atmosfera di maggiore tensione all'interno dell'Associazione stessa.
Il fatto indubbio che la sorte del Mancinelli, anche per la prestigiosa attivit finora svolta, al di l delle polemiche alla citt sta a cuore e che, pur nella grave situazione di bilancio in cui la Te.Ma versa, ad Enrico Paolini vengono riconosciute valide e indubbie doti di direttore artistico.
In attesa di sviluppi e decisioni il Sindaco di Orvieto Stefano Mocio interviene nelle polemiche di questi giorni, con l'intento di fare chiarezza sulla situazione reale e di dare rassicurazioni rispetto alla linea che si intende seguire.
Confermo la fiducia nellattuale CdA e nella precedente gestione dellAssociazione Te.Ma. - afferma il Sindaco - le cui difficolt economiche saranno puntualmente verificate. A tale riguardo ho incaricato il Direttore Generale del Comune di effettuare in tempi rapidi una puntuale e approfondita verifica sullapplicazione della convenzione fra il Comune e lAssociazione Te.Ma. per la gestione del Teatro Mancinelli. Escludo da parte dellAmministrazione Comunale qualsiasi forma di arretramento sulle politiche culturali, essendo la cultura e lattivit realizzata al Mancinelli uno dei punti di forza della nostra azione di governo. Voglio assicurare tutti che non ci sono licenziamenti allorizzonte per nessuno dei lavoratori del Teatro, Direttore compreso. E evidente che in una fase di difficolt si fanno dei sacrifici anche soggettivi, cominciando dal ridimensionamento degli stipendi. A questo proposito ricordo che il CdA in carica ha gi autosospeso il gettone di presenza dei suoi componenti. Daltra parte dobbiamo pensare alla complessit dei problemi di una citt come Orvieto dando certezze ai cittadini su molti altri versanti: gli asili, i servizi, le opere pubbliche e cos via.
Ridimensionamento delle spese di sicuro, dunque: resta da vedere con quale direttore e come e, se possibile, senza che il ridimensionamento pregiudichi la qualit delle future stagioni.
Tutto appare incerto, ma niente pu far escludere al momento che, previo un accordo che ridiscuta i compensi senza intaccare la base dell'incarico - non a progetto ma stabilmente per alcuni anni, soluzione a cui Paolini sembrerebbe disponibile - il direttore storico possa anche essere riconfermato.

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