cronaca

Sempre più allarmante il fronte franoso ai Fori di Baschi

venerdì 22 aprile 2005

Da lunga odissea la situazione sull'Amerina all'altezza del Forello rischia di diventare un ripetuto, inquietante calvario.
Stanotte all'1,30 un enorme, nuovo distacco franoso ha interessato il fronte sul quale fino a poche ore prima si stava lavorando: diecimila metri cubi di materiale sono precipitati dall'alto nella parte centrale, dietro il grande muro di contenimento. In certo senso lo svuotamento delle casse di espansione al quale si era provveduto con i lavori appena iniziati ha funzionato: i materiali - rocciosi e incoerenti - sono in gran parte finiti nella fossa che era stata liberata, invadendo però anche la strada, dove fortunatamente non si stava più lavorando. La cosa preoccupante è che tuttavia il distacco è avvenuto non proprio dove ci si aspettava, non nel punto più critico, ma in una porzione ritenuta meno a rischio: segno che il fronte franante è decisamente inaffidabile, tale da sfuggire persino a un attento monitoraggio.
A questo punto la situazione è ancora più seria, si vive lo stato di allerta; e finché non saranno discusse e individuate nuove e ulteriori soluzioni anche i lavori sono in parte sospesi, perché è totalmente insicuro e a rischio operare sotto il costone che può continuare a distaccarsi.
E' già in corso un sopralluogo della Provincia e pare che i problemi e la possibilità di ulteriori crolli riguardino la carreggiata stradale ma non la ferrovia.
Adesso, nell'attesa che fra sei o sette giorni la strada passi all'Anas, è previsto un nuovo summit tecnico-politico per decidere come procedere nell'immediato. Anche il tempo preventivato per i primi urgenti lavori non è più certo, dai tre giorni individuati in precedenza si rischia, con ogni probabilità, di slittare verso un allungamento dei tempi.

Il Presidente della Provincia Cavicchioli:intervento urgente, trasferimento immediato all'Anas

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