cronaca

Il LI.SI.PO. propone l’intitolazione di un’area orvietana a Nicola Calipari

martedì 22 marzo 2005
La segreteria provinciale di Terni del LI.SI.PO. (Libero Sindacato di Polizia), l’organizzazione sindacale maggiormente rappresentativa tra il personale del Commissariato di P.S. di Orvieto, si č fatta promotrice della proposta di intitolare una via o un’area di interesse pubblico di Orvieto alla memoria di Nicola Calidari, il funzionario Sismi della Polizia di Stato ucciso in Irak nelle scorse settimane mentre scortava la giornalista Giuliana Sgrena subito dopo la liberazione.
La segreteria provinciale di Terni del LI.SI.PO. (Libero Sindacato di Polizia), l’organizzazione sindacale maggiormente rappresentativa tra il personale del Commissariato di P.S. di Orvieto, si č fatta promotrice di un’iniziativa vola a intitolare una via o un’area di interesse pubblico di Orvieto alla memoria di Nicola Calidari, l’agente della Polizia di Stato ucciso in Irak nelle scorse settimane mentre scortava la giornalista Giuliana Sgrena subito dopo la liberazione.
L’idea č stata formulata con una nota scritta, inviata il 21 marzo al sindaco di Orvieto Stefano Mocio e a tutti i capigruppo del consiglio comunale.
“Abbiamo ritenuto opportuno formulare questa proposta – dichiara il Segretario Provinciale del LI.SI.PO. Dr. Filippo Girella - soprattutto per un motivo: perché riteniamo che Nicola Calipari, ormai noto a tutti a causa della vasta eco che ha avuto la vicenda della sua morte, abbia le caratteristiche per essere considerato da ogni orvietano, di qualsiasi convinzione politica, come un esempio da seguire e, quindi, come una figura che meriti di essere ricordata con l’intitolazione di una via o di un’area di interesse pubblico. I poliziotti del Commissariato di Orvieto – continua Filippo Girella – sperano che intorno al nome ed alla figura di Nicola Calipari, persona eccezionale sia dal punto di vista umano che professionale, tutti i partiti rappresentati nel consiglio comunale di Orvieto trovino un punto di unione e di convergenza”.

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