cronaca

Tutto il bilancio del maltempo

venerdì 10 dicembre 2004
Il fenomeno di perturbazione dell'ultimo fine settimana (04-05 dicembre 2004), ha interessato il territorio comunale di Orvieto provocando notevoli disagi alla viabilità provinciale e comunale nonché stato di allerta per i livelli raggiunti dai principali corsi d’acqua.

Già dalle prime ore del 05/12/04 nuclei di pronto intervento sono stati attivati per intervenire su quanto prodotto dai fenomeni di smottamento, frana e allagamento, imponendo in alcuni casi la chiusura del traffico di alcune strade.

Il fiume Paglia ed il torrente Chiani nella stessa giornata sono stati costantemente tenuti sotto stretto monitoraggio, specialmente nei punti più critici di esondazione, in modo da poter intervenire tempestivamente per eventuali evacuazioni dei nuclei abitativi.

Il fiume Paglia nella massima piena, raggiunta intorno alle ore 16,00, ha fatto segnalare un livello di mt. 5,50, misurato all’asta del Ponte dell’Adunata.

L’onda di piena si è poi andata a ritirare con il passare delle ore, fino alla normalizzazione nella mattina di lunedì 06/12.

Problemi di esondazione, del fiume Paglia, hanno interessato alcune campagne comprese tra Ponte Giulio e  Orvieto Scalo; mentre per i fossi minori, si è ripetuto, quanto già evidenziato nel nubifragio del 15/09 u.s.: esondazione del fosso Poggettone in loc Ponte Giulio, causa dell’allagamento della strada comunale.

Fenomeni di smottamento si sono verificati su tutta la rete stradale comunale, con eventi che vanno dalla parziale alla completa invasione della carreggiata stradale; in particolare: strada comunale (S.C.) di Torre S.Severo;  S.C. di Bardano; S.C. di San Marino; S.C. della Padella; S.C. di San Bartolomeo; S.C. di Osarella (oltre alla strada accesso al depuratore); S.C. Salto del Livio; S.C. Fontana del Leone; S.C. Castellonchio; S.C. di Canale Vecchio; S.C. di Corbara; strada vicinale (S.VC.) di Pallarete; S.VC. del Poggente.

Per quanto riguarda le frane di dimensioni assai più consistenti già dalla giornata di domenica si sono manifestati due fenomeni di notevole importanza che riguardavano le strade comunali di Corbara e Benano-Orvieto; per le quali si è optato per la chiusura del traffico, rimanendo a successive riflessioni in merito agli interventi da effettuare per la soluzione dei casi.

Nella giornata di lunedì 06/12, si sono verificati due fenomeni di frana, l’uno in loc. La Badia – Pod Cipresso e l’altro nel centro abitato di Sugano, interessando delle abitazioni private.

Per quanto riguarda la frana in loc. Badia, il fenomeno ha interessato una superficie  di circa 40.000 mq coinvolgendo quattro fabbricati di civile abitazione (prop. Pascucci Luciano, Settimi Fernando, Caiello Mauro e Frellicca Katia) e provocando degli abbassamenti dei piani di campagna e delle livelette stradali, determinando crolli di murature di recinzione e minacciando la stabilità delle abitazioni.

Per la frana nel centro abitato di Sugano, già interessato da precedenti fenomeni di frana, si è verificato il crollo di un fronte di ca. mt. 40 di terreno sottostante due fabbricati di civile abitazione (prop. Vincenti Agnese e Daria), riversando il materiale nella sottostante strada comunale denominata delle Scalette. Il fronte ha avuto inizio a ridosso del piano seminterrato del fabbricato principale, ad una distanza di ca. mt. 1,00 dallo spiccato delle murature in elevazione, e sviluppandosi per un’altezza di ca. mt. 20.

Durante la giornata di lunedì, tecnici dell’Amministrazione Comunale, della Protezione Civile Comunale insieme ai tecnici della Regione Umbria e dei Vigili del Fuoco, hanno effettuato dei sopralluoghi per accertare l’entità dei movimenti franosi nonché i pericoli esistenti e gli eventuali provvedimenti da adottare.

Per quanto sopra i Vigili del Fuoco hanno trasmesso un fonogramma con il quale si comunicava la necessità in via cautelativa, di rendere inagibili i fabbricati in Loc. La Badia – Pod. Cipresso dei sig.ri Frellicca Katia, e Settimi Fernando; ed in Loc. Sugano – Via delle Scalette delle Sig.re Vincenti Agnese e Daria.

In ottemperanza al predetto fonogramma è stata emessa Ordinanza di inagibilità prot. n° 37059 del 06/12/2004 notificando alla Sig.ra Frellicca Katia, proprietaria del fabbricato in Loc. La Badia n° 11; al Sig. Settimi Fernando, poroprietario del fabbricato in loc. La Badia n° 13, con affittuari i Sig.ri Prosperini Antonio e Dario;  ed prot. n° 37060 del 06/12/2004 alle Sig.re Vincenti Agnese e Daria, proprietarie dei fabbricati in Loc. Sugano Via delle Scalette n° 10.

L’Amm/ne Comunale ha momentaneamente provveduto per coloro che non hanno   sistemazione di pernottamento alternativa, ad ospitare i nuclei familiari presso una struttura alberghiera di Orvieto Scalo.

Nella giornata di martedì 07/12, si è tenuto un nuovo sopralluogo di approfondimento dei fenomeni di frana, al quale hanno partecipato: il Vice Prefetto di Terni - D.ssa Mignozzetti, il vice Presidente della Provincia di Terni – D.ssa Loriana Stella; il Dirigente Servizio Protezione Civile della Regione dell’Umbria – Ing. Sandro Severi, il Dirigente del Servizio Geologico della Regione dell’Umbria – Geol. Arnaldo Boscherini, il Dirigente del Settore Tecnico del Comune di Orvieto – Ing. Maio A. Mazzi, il Responsabile della Protezione Civile Comunale – Giuliano Santelli, ed il tecnico del servizio di viabilità comunale – Geom. Luca Gnagnarini.

In questa occasione dono state riconfermate tutte le decisioni prese nei giorni precedenti e si è riscontrato una intensificazione dei fenomeni di smottamento e frana sulla strada comunale di Corbara e presso la località La Badia.

il dettaglio degli interventi

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