cronaca

Arrestatai ladri d'abbigliamento

venerdì 10 dicembre 2004

In manette quattro rumeni per furto di capi d’abbigliamento. Gli agenti della Polizia Stradale di Orvieto, coordinati dal comandante provinciale Francesco Falciola, hanno arrestato quattro uomini di nazionalitŕ rumena, bloccati sull’autostrada con due macchine cariche di capi d’abbigliament rubati in un centro commerciale di Donŕ di Piave.

Due le automobili sui quali viaggiavano i rumeni con oltre quattromila euro di refurtiva, tutti capi firmati di marche prestigiose. L’operazione della stradale č scattata nella mattinata di ieri quando hanno intercettato la prima autovettura all’altezza del casello di Fabro, in carreggiata sud. Quando gli agenti della polizia stradale hanno intimato l’alta alla prima vettura, il conducente ha bloccato l’auto a cavallo tra la corsia di marcia e quella d’emergenza dandosela a gambe per i campi con il suo complice. L’altra vettura ha invece oltrepassato il blocco.

Gli agenti hanno avvisato i colleghi che hanno organizzato un posto di blocco all’altezza del casello di Orvieto. La macchina si č fermata poco prima dei poliziotti e i due uomini a bordo hanno tentato la fuga, ma sono stati subito bloccati. Anche gli altri due rumeni, fuggiti per le campagne di Fabro, so stati bloccati quasi subito. Secondo le indagini della Polstrada la refurtiva proveniva da una boutique di un centro commerciale di Donŕ di Piave in provincia di Venezia, svaligiato nella notte tra mercoledě e giovedě. La banda di rumeni era riuscita ad entrare nel lucernario del centro commerciale utilizzando, probabilmente, anche un montacarichi elettrico per prelevare il materiale. La Polstrada sostiene inoltre che la banda sia composta da altri componenti che hanno messo a segno il colpo e poi hanno lasciato la merce a due corrieri che dovevano consegnarle.

Nei giorni precedenti al colpo sembra che uno dei quattro rumeni abbia fatto un sopralluogo all’interno del centro commerciale, spacciandosi per un cliente, ma in realtŕ aveva lo scopo di individuare con esattezza il punto in cui era posizionata la boutique. Oltre a capire se la banda era composta da altre persone la Polstrada sta indagando sul luogo di destinazione della refurtiva, probabilmente il sud Italia, dove la merce veniva ricommercializzata clandestinamente.

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