cronaca

Il comunicato dei pendolari

martedì 13 gennaio 2004

Chiuso l’incontro sulle questioni sollevate in merito al pendolarismo orvietano organizzato dal Comune di Orvieto con Trenitalia, i pendolari dichiarano la propria insoddisfazione.

Molte nebbie ancora sulle risposte del Dott. Vincenzo Sacc della Divisione Passeggeri. Il dirigente di Trenitalia ha infatti parlato di "logiche di sistema" "e problemi patologici" sugli orari ferroviari dichiarando sostanzialmente una condivisione circa i problemi lamentati dai rappresentati dei pendolari.

Rispetto alle serie, chiare e limitate richieste avanzate dai pendolari e sostenute dall’amministrazione di Orvieto e caldeggiate da tutte le istituzioni presenti, dai Comuni del comprensorio, dai capi gruppo del consiglio comunale di Orvieto, unica risposta praticabile nell’immediato stata la fermata di un treno della mattina alle 4.59 da Orvieto per Roma. Richiesta che serve a dare una risposta a quei lavoratori che iniziano i loro turni molto presto la mattina.

Restano, invece, senza alcuna risposta tutte le richieste relative al rientro pomeridiano e serale da Roma e le questioni relative al miglioramento del trasporto su Firenze. Sacc ha anzi qualificato come scelta aziendale delle FS quella che per i pendolari risultata una penalizzazione e cio l’introduzione di molti Eurostar sulla linea Roma Firenze che comporta ritardi, prolungamento del tempo di percorrenza e declassamento dei treni Intercity.

Per quanto attiene alla necessit di ripristinare un collegamento da Orvieto per Roma con arrivo nella capitale entro le 8.00 la Regione, nella persona della dott.ssa Serio, si impegnata formalmente a reperire risorse economiche e verificare con Trenitalia Regionale la tracciabilit per garantire il prolungamento fino alla Stazione di Roma Tiburtina dell’attuale treno Interregionale delle 6.22 spostandone la partenza alle ore 6.49.

I pendolari di Orvieto che si riuniranno nuovamente nei prossimi giorni decideranno le iniziative pi opportune da intraprendere a sostegno dei loro interessi.


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