cronaca

Evasione scolastica di massa

mercoledì 15 ottobre 2003

Fare sega a scuola? Facile e per niente rischioso. Basta frequentare i due o tre locali dove tutti sanno che bazzicano gli studenti svogliati, ma dove nessuno, tra coloro che dovrebbero vigilare, mettono mai piede pur essendo di dominio pubblico la loro ubicazione.  Chi frequenta i locali orvietani la mattina si rende conto di quanto il fenomeno dell'evasione scolastica (chiamiamola così per comodità) abbia ormai raggiunto dimensioni ragguardevoli.

Alcuni locali ospitano ogni giorno anche dieci - quindici studenti che lasciano gli zainetti sulle sedie e bivacchano fino all'ora di pranzo tra videogiochi e carte. Fino a qualche mese fa un preside oggi in pensione, era solito fare dei controlli nei luoghi deputati riuscendo in tal modo a ridurre sensibilmente il numero degli alunni assenti ingiustificatamente dalle lezioni. Adesso quell'insegnate non fa piu' il preside ed il fenomeno è esploso nuovamente.

Tra i piu' assidui frequentatori dei bar ci sono soprattutto i ragazzi di tre scuole superiori dove i controlli sulle frequenze scolastiche sono evidentemente un obbligo a cui si deroga con una certa indulgenza.

 

 

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