cronaca

Pedofilo, ma non processabile.

lunedì 26 maggio 2003
E' giunta al capolinea la vicenda processuale di sergio Tundo, l'uomo di 42 anni originario di Monterubiaglio che era stato arrestato nel 99 con l'accusa di avere detenuto un enorme quantitativo di video cassette dal contenuto pedo pornografico.

Il Tribunale ha infatti accolto una perizia psichiatrica secondo cui l'imputato doveva essere considerato parzialmente incapace di intendere e voler e quindi si è pronunciato per la sua non processabilità. Una decisione che non ha tenuto conto dell'altra perizia, disposta da un consulente del pubblico ministero Carlo Dibello (nella foto), secondo cui Tundo era invece in pieno possesso delle proprie facoltà mentali.

Lo stesso pubblico ministero ha annunciato la volontà di fare ricorso contro la decisione di primo grado del tribunale di Orvieto. In un primo momento gli inquirenti che avevano proceduto materialmente al sequestro delle videocassette nell'istituto di Monterubiaglio in cui Tundo vive, avevano anche ipotizzato che lo stesso personaggio fosse coinvolto in un giro di compravendita di quei video, ma questa ricostruzione dell'indagine non è stata poi sostenuta in dibattimento dallo stesso pubblico ministero dal momento che non è stato possibile acquisire validi elementi di supporto a questa pista investigativa.

Nonostante il fatto che la polizia avesse trovato nel domicilio di Tundo gli indirizzi di alcuni personaggi residenti in alcuni paesi d'Europa, i successivi riscontri non sono stati sufficenti a provare l'esistenza di un vero e proprio commercio.

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