cronaca

La famiglia Petri ringrazia Orvieto

domenica 20 aprile 2003
"Ringraziamo il Sindaco, tutta l'Amministrazione Comunale e la cittadinanza di Orvieto per aver partecipato al nostro dolore a seguito della scomparsa del caro Emanuele. La dimostrazione di affetto ricevuta ci è stata di grande conforto nel momento più triste della nostra vita. Non dimenticheremo mai la vostra partecipazione e comprensione. Con affetto".

Questa la lettera che Alma ed Angelo Petri, rispettivamente moglie e figlio di Emanuele Petri, hanno inviato al Comune di Orvieto in seguito alla decisione assunta dal Consiglio Comunale di approvare un ordine del giorno che esprimeva il rammarico e il disprezzo per l'incivile ed indegno gesto uniti alla condanna per qualsiasi tipo di azione terroristica, auspicando il fattivo e concreto impegno delle autorità civili per la conservazione del bene sociale del nostro Paese. Lo stesso documento impegnava il Comune a ricordare con un piccolo ricordo pubblico (una lapide o qualcosa del genere) la scomparsa di Emanuele Petri, ucciso dal fuoco dei brigatisti appertenenti alle Brigate Rosse.

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