cronaca

Elisa Cozza, la lady di ferro del commissariato

lunedì 16 dicembre 2002
E' una delle pochissime donne ad occupare una posizione di reale responsabilità ad Orvieto, una città in cui non è affatto semplice emergere se non sei un uomo. Elisa Cozza, 33 anni sposata con un ufficiale dell'Aviazione, madre di un bambino, in polizia da quindici anni, il ruolo che occupa se le è conquistato con tenacia e determinazione. Prima di essere chiamata a ricoprire l'importante incarico di dirigente del commissariato ad Orvieto, ha lavorato a lungo nella Questura di Terni.

In quel periodo ha spesso associato il proprio nome ad importanti operazione anti crimine e si è impegnata particolarmente nell'attività svolta dall'Ufficio Minori. Le indagini che l'hanno vista in prima linea sono state, tra le altre, quella detta "Nerone" e che porto' all'arresto di una banda di ragazzi (alcuni dei quali minorenni) accusati di aver incendiato molte auto per puro divertimento. Sempre a Terni, la dottoressa Cozza mise la propria firma sull'operazione che porto' all'arresto di un anziano pensionato che, dopo aver abusato sessualmente della propria figlia, aveva fatto lo stesso anche con la nipotina.

Un tipo di reati quelli legati alle violenze sui minori nei confronti dei quali la dirigente ha mantenuto una forte attenzione anche nell'attività investigativa svolta ad Orvieto. Decisamente clamorosa fu infatti l'operazione dal lei condotta che porto' all'arresto di un quarantenne residente nell'orvietano accusato di essere pedofilo e nella cui abitazione vennero sequestrate oltre trecento cassette di materiale pedo - pornografico. Degna di nota anche l'attività svolta contro la banda di sardi che, dopo aver compiuto una serie di rapine (tra cui efferata a Narni) si resero protagonisti della violenta aggressione al conte Faustino Valentini nella sua tenuta di Montalfina. A dispetto della giovane età, la dottoressa Cozza ha grande polso nel dirigere una struttura quasi interamente maschile e con forti problematiche da gestire quotidianamente. Una capacità che le è riconosciuta dai propri agenti e dagli altri colleghi. Originaria della Calabria, Elisa Cozza vive con la famiglia a Viterbo.

Commenta su Facebook

Accadeva il 19 marzo

Gli affreschi restaurati del Pastura, i progetti nel nome di Livio Orazio Valentini

Liceo Classico, Livia Racanella finalista alle Olimpiadi di Italiano

A Palazzo Simoncelli, al suono dei Notturni di Chopin

La Zambelli Orvieto ritrova tre punti contro Olbia ed è ottava da sola

Avviso d'asta pubblica per l'alienazione di reliquati stradali di proprietà del Comune

Orvietana sottotono, dominata dal Cannara

L'Arci sarà il soggetto che aiuterà il Comune a progettare lo Sprar

Nuova vita per la Biblioteca. Riorganizzato il catalogo, aperto il sito web e programmato un calendario di eventi

Approvata la proposta di adesione a "I Borghi più belli d'Italia"

Nuova illuminazione. Lattanzi: "Valorizza il borgo antico e migliora la sicurezza"

Nel Lazio arriva il Distretto tecnologico per i beni e le attività culturali

"Il CdA di TeMa si sta faticosamente, ma consapevolmente, impegnando"

Il Lions Club promuove l'orientamento con la Scuola Carabinieri Forestali

Può l'intelligenza artificiale superare quella umana? Se ne parla all'Unitus

Rifiuti Umbria, giallo delle osservazioni degli Amici della Terra sparite in Regione

Via alla campagna "Progetto Mimosa". Nelle farmacie umbre un aiuto per le donne vittime di violenza

"Pulizie di Primavera" con il Comitato spontaneo "21 Marzo 2018 - Puliamo Viterbo"

Nebbia

Ortensia

Londra

"La donna per la musica" nella Sala Aldo Capitini

Art Bonus, in Part Bonum. Alla ricerca del Mecenate (del Tempo) perduto

Attestato di solidarietà all'appuntato Franco Scopigno per aver salvato una donna