cronaca

Tragedie familiari orvietane: i precedenti

domenica 15 dicembre 2002
Un anno e mezzo fa ci fu un primo episodio molto simile a quello di Casa Perazza. Guido Chiarotti, pensionato dell 'Enel 74enne accoltellò la moglie e poi si infilò la lama nel cuore. Chiarotti morì due giorni dopo all'ospedale Santa Maria della Stella mentre la moglie, di 71 anni, se la cavò con diverse ferite agli avambracci ed alle mani. Tutta la popolazione orvietana rimase sconvolta da quell'incredibile episodio.

Chi non ricorda la vicenda del 'dirottatore' Luciano Porcari che uccise la sua seconda e giovane moglie, un'infermiera di 27 anni, di Castel Viscardo. Porcari, dopo aver ferito a fucilate la suocera, si barrico' in casa con la donna infuriato perchè il tribunale aveva emesso un'ordinanza con la quale gli impediva di tenere con sè la figlia avuta da quella relazione. La casa fu circondata dai carabinieri, ma le trattative con il magistrato Paolo Micheli ebbero un esito tragico. Porcari sgozzo' orrendamente la moglie prima di essere tratto in arresto. Adesso è in carcere a Spoleto. Uno dei suoi figli, Pablito che viveva ad Orvieto con i parenti si suicido' gettandosi dalla rupe.

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Accadeva il 17 gennaio