cronaca

"Era un ragazzo tranquillo ed affettuoso"

domenica 15 dicembre 2002
Silvano Sabatini viene descritto dai vicini di casa e dal parroco Don Claudio Gargagli come una persona pacifica, affettuosa, profondamente innamorato della moglie. "Era un ragazzo tranquillo - commenta Don Claudio - con la giovane e sfortunata moglie formavano una spendida coppia". Un vicino di casa con la voce tremolante ancora non crede a quello che è successo: "sembravano così affiatati...non avrei mai immaginato". Fino ad un'ora prima della tragedia la coppia assieme alla figlioletta erano stati a fare colazione a casa dei genitori di lei. Avevano assagiato il primo panettone delle festività in un clima di gioia e serenità. La sera prima tutti i familiari avevano partecipato al rito "del maiale" concludendo la serata con una bella cena. Il tutto rende ancora più inspiegabile il movente del terribile gesto di Silvano.

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Accadeva il 17 gennaio