cronaca

Interrogatori a raffica

sabato 7 dicembre 2002
Partiranno già dalla giornata di domani gli interrogatori da parte del pubblico ministero Anna Maria Grimaldi a carico dei cinque ragazzi che si trovano in carcere e degli altri ventuno a cui il giudice per le indagini preliminari ha immediatamente concesso gli arresti domiciliari.
Nel frattempo emergono nuovi particolari sulla grande operazione che ha portato i carabinieri ad eseguire le ventisei ordinanze di custodia cautelare con un blitz spettacolare che è scattato alle cinque e mezzo di ieri mattina. Uno degli arrestati, considerato tra i piu' attivi spacciatori del gruppo, avrebbe tirato le fila del traffico locale.

Secondo le intercettazioni telefoniche depositate in procura dai carabinieri, il giovane già pregiudicato, si sarebbe occupato di acquistare direttamente la cocaina e l'ecstasy da parte dei rifornitori extra - comunitari (si tratterebbe dei due cittadini marocchini che i carabinieri stanno ancora cercando a Perugia) per poi affidarla agli altri spacciatori locali che avrebbero provveduto a loro volta a rifornire la rispettiva rete di clienti.

Saranno proprio questi ultimi - o almeno coloro che sono risultati tali i seguito agli accertamenti effettuati dagli inquirenti - a dovr sfilare uno per uno davanti a carabinieri già a partire da domani.

Il ragazzo sospettato di aver svolto un ruolo di rilievo all'interno dell'organizzazione aveva promesso alla propria fidanzata (anch'essa coinvolta nel blitz) un regalo particolare per la festa di San Valentino: un grammo di cocaina.

Dalle intercettazioni telefoniche emerge anche che la maggior parte dei ragazzi finiti in carcere o agli arresti domiciliari era solito chiamare con nomi particolari la cocaina e l'ecstay, definita di volta in volta come "pasta fresca" o "chicca".

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