costume

"Orvieto in fiore" piace e anima la città. I vincitori del concorso dei balconi e delle vetrine fiorite

domenica 19 maggio 2013
di Laura Ricci
"Orvieto in fiore" piace e anima la città. I vincitori del concorso dei balconi e delle vetrine fiorite

È stata davvero un giorno di festa questa prima giornata di "Orvieto in fiore", la nuova manifestazione promossa, con spirito popolare e di coesione, dal Comitato Cittadino dei Quartieri "Orvieto in fiore". Ideata e fortemente voluta dal presidente dello stesso, Armando Fratini, che ha lavorato vari mesi insieme ai suoi collaboratori per questa festa senza costi e senza sponsor, in cui sono stati gli orvietani stessi, dai quartieri alle frazioni, ad abbellire i balconi, le finestre e le vetrine con bandiere, stendardi e fiori, recuperando una tradizione che per anni e anni ha accompagnato il periodo di Pentecoste. Un sabato profumato e colorato che, in poche ore, ha visto popolarsi e animarsi la città. Dei soliti turisti del fine settimana ma, soprattutto, degli abitanti incuriositi e desiderosi di partecipare e di godersi la festa, a dimostrazione che una città resa viva dalla sua gente è più accogliente anche per chi la visita. Sono queste, forse, le semplici tradizioni da vivere e da recuperare, magari non solo per la Pentecoste ma per altri piacevoli weekend.

La mattina è cominciata con la sfilata da Piazza Cahen a Piazza San Giovenale, accompagnati dalla banda alla scoperta delle finestre e delle vetrine fiorite. Un attraversamento in musica del cuore storico della città che ha emozionato non poco gli organizzatori, una festa di popolo tra cardo e decumano conclusa da un ottimo e meritato rinfresco allestito dal sempre prezioso e disponibile Istituto professionale alberghiero. Molto apprezzate anche le infiorate che, con l'aiuto degli esperti maestri bolsenesi, sono state create nei quartieri della città. In preparazione, nella notte, quella che domani si potrà ammirare in Piazza Duomo davanti al cenacolo che accoglierà il tradizionale volo della Palombella.

Bello il mercato di fiori e piante davanti San Domenico e delle vere e proprie chicche i piccoli eventi collaterali, dal laboratorio per i più piccoli della Libreria dei Sette alla fiaba in musica alla Chiesa dei Santi Apostoli a cura di Silvia Cerqualia e Loredana Materazzo, fino al raffinato Tè delle ortensie al Caffè Montanucci, in cui Mauro Di Sorte, esperto vivaista, non solo ha spiegato tutte le virtù e le superbe bellezze di questo fiore, ma ha fatto gustare il sapore commestibile di una rara specie usata per una preziosa qualità di tè giapponese e per un'eccellente marmellata.

Alla festa hanno aderito anche alcuni ristoranti, proponendo insoliti e ottimi menù a base di fiori.

Nel pomeriggio sono stati premiati i vincitori del concorso dei balconi e delle vetrine fiorite. Prima classificata Giuliana Umena (foto in apertura) del quartiere Stella, seconda Silvana Antonini del quartiere Corsica, terza Emiliana Galli di Benano, frazione fino a cui è stato prolungato il quartiere dell'Olmo; menzione speciale, infine, a Valeriana Marchetti del quartiere Serancia. Per le vetrine, primo classificato la Bottega del Tortellino, secondo premio a Marisa Prosperini.

Dopo il successo di questa prima giornata per cui Armando Fratini esprime grande soddisfazione, la festa si preannuncia ancor più da vivere domani. La giornata della Palombella non finirà, infatti, con il volo di mezzoggiorno come di consueto, ma si prolungherà fino a sera. Atteso il Palio della Palombella in Piazza del Popolo, in cui un prezioso lavoro in merletto di Orvieto regalato da un'emerita benefattrice orvietana verrà conteso dai quattro quartieri della città, che si sfideranno su due gare: la Gara delle infiorate nelle piazze in fiore, ad opera dei comitati di quartiere, e il Torneo dei Balestrieri di Orvieto. Al palio parteciperanno gli Sbandieratori dei Borghi e Sestieri Fiorentini e i Vessilliferi di Marostica, che torneranno a Orvieto in occasione della grande festa medievale del prossimo 8 giugno.

Commenta su Facebook