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"Roma al rogo": Marina Ripa di Meana presenta a Orvieto il suo ultimo libro. Lunedì alle 18,00 nel Salone di Stefania Anselmi

domenica 20 luglio 2008
Ha scelto un'ambientazione insolita, Marina Ripa di Meana, per presentare a Orvieto il suo ultimo libro, "Roma al rogo", scritto a quattro mani con Costanzo Costantini. Ad accoglierla, insieme al pubblico presente, sar il Salone della popolare coiffeuse Stefania Anselmi, di cui Marina cliente quando si trova nella sua villa a pochi chilometri da Orvieto. L'occasione per trascorrere un pomeriggio con la nota e frizzante protagonista della vita romana sar un aperitivo, offerto alle ore 18,00 di luned 21 luglio dalla stessa Stefania Anselmi, nel suo negozio di Via Monte Bianco n. 18. Marina Ripa di Meana, creatrice di moda dagli anni '60 ad oggi, ha debuttato come scrittrice nel 1984 con il fortunato "I miei primi quarant'anni" al quale sono seguiti altri titoli (La pi bella del reame; Vizi, Veleni Velette; La vita estrema; Cocaina a colazione, Cara Paola sorella mia; Lettere a Marina)). Al lavoro di stilista e scrittrice ha affiancato nel tempo altre molteplici attivit: televisive, di regia e l'impegno in difesa degli animali. In questo ultimo libro (edizioni Airone), i due autori raccontano la Roma dei nostri giorni: davvero citt dove risplendono l'arte e la cultura o piuttosto, come afferma lo scrittore americano Gore Vidal, una sorta di "cloaca maxima"? Dalla "polvere bianca" al sesso mercenario, dalle sette sataniche che avvelenano il Vaticano al diffuso degrado urbanistico, dall'invasione degli extracomunitari alla cialtroneria di molti politici, i due autori raccontano senza peli sulla lingua i mali della citt eterna, intrecciandoli al ricordo di molti episodi e incontri vissuti in prima persona. Un pamphlet corrosivo e spregiudicato, pieno di pungente ironia e di sottile perfidia, che si fa leggere senza troppa fatica in vacanza o in treno.

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