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In ricordo di Don Sauro Carletti: lettera aperta de 'i suoi ragazzi'. Messa di suffragio nella chiesa di Sant'Anna

mercoledì 24 ottobre 2007
Un anno fa, il 25 ottobre 2006, si spegneva Don Sauro Carletti, parroco per lungo tempo di Orvieto Scalo. Hanno voluto ricordarlo, con un'affettuosa lettera aperta che di seguito pubblichiamo, un gruppo di giovani della parrocchia. Don Sauro sar inoltre ricordato, alle 18,30 di gioved 25 ottobre, con una messa di suffragio che verr celebrata da don Stefano Puri nella chiesa di Sant'Anna. Di seguito la lettera dei suoi ragazzi: "Esattamente un anno fa tornava alla casa del Padre Monsignor Sauro Carletti, parroco di Orvieto Scalo dal 1962. Con estrema commozione vogliamo ricordarlo per quello che ha fatto per la gente della sua parrocchia e soprattutto per quello che stato. Nonostante il vuoto che don Sauro ha lasciato, la certezza della sua vita compiuta presente in noi grazie a quello che ci ha trasmesso e alla fede testimoniataci, con il suo stile di vita, in tutti questi anni. Noi che siamo stati suoi stretti collaboratori e che abbiamo avuto la grazia di conoscerlo nellintimo ringraziamo il Signore per averlo avuto come Padre, come guida, come amico, ed per questo che vogliamo scrivergli, in segno di gratitudine, questa lettera aperta, certi che dal cielo la accoglier in quellabbraccio che era solito farci quando, orgoglioso, ci definiva i miei ragazzi Grazie don Sauro per come hai tracciato il nostro cammino di fede fin dai primi passi, per come ci hai insegnato ad amare Cristo e la sua Chiesa, per quel tuo modo schietto e diretto di dire le cose senza tanti fronzoli ma con una oratoria che il Signore ti ha donato come un carisma particolare. Grazie per tutte le volte che per ore ed ore sei stato attento ai nostri bisogni, alle nostre preoccupazioni, per tutte le volte che ti sei fatto carico dei problemi di ognuno, per tutte le volte che ti abbiamo trovato in Chiesa davanti a Ges crocifisso o a casa dietro la tua scrivania con lo sguardo fisso davanti al quadro della madonna della Maest con gli occhi lucidi e la corona del rosario in mano a pregare per le necessit della parrocchia. Grazie per tutto quello che hai preteso e che spesso non capivamo ma che, per lobbedienza alla Chiesa che ci hai insegnato, eravamo pronti a fare. Grazie per la fiducia che ci hai sempre dato e per il tanto bene che ci hai voluto, pronto a gioire per la nostra gioia ma soprattutto pronto a soffrire e a pregare per ogni nostro dolore. Infine grazie per i no che ci hai detto: sono stati importanti quanto i tuoi si, sono stati quei no che hanno formato le nostre coscienze di persone ormai adulte e che ci hanno portato a capire fino in fondo ed a scegliere che la Verit stare con Cristo. Ora vivi nella nostra memoria non come un fatto passato, ma come una certezza presente che ci ricorda in ogni istante per cosa vale la pena dare la vita. Nella consapevolezza di vivere per quello che ci stato insegnato, ringraziamo il Signore per averci messo accanto in tutto questo tempo questo grande maestro". I tuoi ragazzi Orvieto Scalo, 25 Ottobre 2007

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