costume

Venerdì 17: pillole di una fenomenologia curiosa, ma radicata che si consuma tra storia e scaramanzia

venerdì 17 novembre 2006
di davidep
Venerdì 17. La data, storicamente considerata infausta, che cadendo nel mese di novembre, sembra aumentare la sua carica di negatività dal momento che le quadrature del giorno sono due, una al mattino fra Sole in Scorpione e Saturno in Leone, e una in serata che coinvolge anche Marte, facendo correre al riparo anche Toro e Acquario. Astrologia a parte, i superstiziosi che non ne fanno una questione di segno zodiacale, nella giornata di oggi staranno comunque attenti a non offrire il fianco alla sfortuna, in agguato tutto l’anno, sfacciatamente palese nella data odierna. Se nei prossimi due anni ci sarà un solo venerdì 17, il 2006 essendo cominciato di domenica e non essendo bisestile, è matematico che di venerdì 17 ne porti addirittura 3 (questo di novembre è l’ultimo). Per avere una nuova triade bisognerà aspettare il 2017, convergenza numerologica che gli amanti di date a rischio potrebbero leggere non sotto il segno della catastrofe, ma come un augurio sdrammatizzante per l’umanità. Molte delle credenze legate alla sfortuna sembra siano connesse, alla loro origine, con qualche evento reale, storico e magari di origine religiosa. Per il 17 qualcuno fa risalire la fama sinistra al modo di scriverlo degli antichi romani: XVII, anagramma di VIXI, (vissi, sono morto). Che il venerdì non sia giorno lieto per i cristiani è dovuto al fatto che, secondo il Vangelo, la passione di Cristo avvenne appunto di venerdì. Ma già i pitagorici in base ai loro celebri calcoli non avevano il numero in simpatia, senza contare che ancora prima gli abitanti del remoto regno di Urartu compivano 17 sacrifici umani sul mitico monte Ararat per propiziarsi gli dei. Nella Bibbia il diluvio universale ebbe inizio il diciassettesimo giorno del secondo mese e terminò il diciassettesimo del settimo, quando Noè sbarcò sull’Ararat. Un venerdì 17 di molti secoli fa è stato dato da Filippo il Bello, e contemporaneamente in tutta la Francia, l’ordine di uccidere tutti i Templari, l’ordine di origine sacro-cavalleresco. In tempi recenti, il dimenticato film “Era di venerdì 17” per la regia di Mario Soldati, con Fernandel, Tina Pica e Alberto Sordi, non ebbe da subito alcun successo. E se sul 13 fiorisce molta letteratura noir, di respiro principalmente anglosassone, per il piacere degli esperti di manie e psicosi umane, il 17 in Italia non è altrettanto celebrato artisticamente, sebbene sia nella tradizione il numero degli scongiuri. Retaggio culturale di uno spirito arcaico, l’animo superstizioso che cambia strada di fronte al gatto nero ed evita di passare sotto le scale, è duro a morire perché storicamente radicato. Quasi a sottolineare il terrore di una cultura che non inclina lontanamente a prendere le distanze da certe superstizioni scherzandoci su, caricando un numero di negatività, nomea che si tramanda di secolo in secolo. Che poi nella tradizione araba proprio il 17 venga considerato la solida base su cui è costruito il mondo materiale, non cambia nulla. Si sa che siamo due culture un po’ distanti.

Commenta su Facebook

Accadeva il 13 dicembre

Ludovico Cherubini strepitoso a Spoleto, fa suo l'Open Regionale Assoluto di Spada Maschile

Mostra collettiva d'arte per gli studenti del Gordon College

A grande richiesta al Mancinelli torna per il sesto anno "Canto di Natale"

All'Unitus si parla di "Evoluzione delle tecnologie in ambito digitale" e "Project Management"

Promozione della lettura, sì della Regione allo schema di protocollo d'intesa con l'Associazione italiana biblioteche

"Disagio e pregiudizio minorile", convegno in sala consiliare su bullismo e violenza

Un aquilone, forse

Di fiori

Il colonnello Maurizio Napoletano alla guida del Comando militare dell'Esercito Umbria

Concerto Baratto per la Caritas. Maurizio Mastrini al Teatro degli Avvaloranti

Un'ordinanza del sindaco vieta l'accesso alla frazione di Pornello per motivi di sicurezza

Consumo di alcolici, i dati dell'indagine "Passi" nel territorio

In sala consiliare c'è il convegno su minori stranieri non accompagnati

All'Auditorium Comunale va in scena "Il Presidente, una tragica farsa"

Ussi Umbria si conferma campione d'Italia. Finale dedicata a Dante Ciliani e ai terremotati

"Natale in Musica", tutti i concerti della Scuola Comunale di Musica "Adriano Casasole"

Paolo Maurizio Talanti rappresenta il Comune di Orvieto nel consiglio direttivo di Felcos Umbria

Via le auto da Piazza della Pace, c'è la pulizia straordinaria

"Venite Adoremus". Concerto in Duomo della Corale "Vox et Jubilum"

Giornata di Studio per la Polizia Locale, tanti gli argomenti affrontati

Sei incontri per "Stare bene a scuola e a casa". Via al corso promosso da Iisacp, Orviet'Ama e Sert

Milano, troppo Milano o forse no

Elegia per una morte cattiva

Percorrevo con te una assolata

"Lazio in gioco", l'Istituto "Leonardo da Vinci" per il contrasto alla dipendenza da gioco d'azzardo

"Natale sicuro", la polizia intensifica il controllo del territorio