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"Blumostock. Opera Verde" riqualifica gli spazi urbani attraverso le piante

venerdì 6 settembre 2019
di Davide Pompei
"Blumostock. Opera Verde" riqualifica gli spazi urbani attraverso le piante

Tuscania come Woodstock. A cinquant'anni dalla celebre Fiera della Musica e delle Arti che ad agosto del 1969, all'apice della cultura hippie, invase e consegnò alla storia Bethel, piccola città rurale nello Stato di New York, Largo Torre di Lavello farà da cornice a "Blumostock. Opera Verde", il primo festival per la pace e il benessere del Pianeta. Un'iniziativa, definita "Plant&Music Fair", dove ognuno è invitato a partecipare e portare una pianta, godendo di musica e street food, celebrando una sorta di "ConVivaio".

L’evento è stato organizzato da Giulio Salta, titolare del Ristorante "Torre di Lavello", in collaborazione con Giulio Iachini di MAG ConceptStore e con il Ristorante "Il Terziere di Poggio". Lo scopo dell’iniziativa, in programma venerdì 6 e sabato 7 settembre, dalle 8 fino a mezzanotte inoltrata, con il linguaggio della musica e dell’incontro, è quello di "sensibilizzare la comunità alla riqualificazione degli spazi urbani di Tuscania attraverso il verde e le piante".

Nasce tutto con l’intenzione di diventare un appuntamento stabile per gli anni a venire. "La piazza – anticipano gli organizzatori – sarà libera e ognuno potrà partecipare portando una pianta, un vaso, o anche un’idea di decoro urbano. Sulla scia delle attuali campagne in favore dell’ambiente e della terra, l’obiettivo è quello di promuovere anche a Tuscania le linee di due progetti già attivi in altre città: l’Urban Jungle di Prato e la Fabbrica dell’Aria di Firenze.

Attività seguite dal neurobiologo vegetale Stefano Mancuso. Il programma offerto prevede musica dal vivo e degustazioni. 'BlumStock. OperaVerde' intende promuovere, a livello locale, la divulgazione della riqualificazione degli spazi urbani attraverso le piante. E, a livello globale, l’importante messaggio di agire per la Terra. Con la più bella e utile opera rivoluzionaria che si può compiere: piantare. Palco Libero, Openstage, Jam, dalle 18 alle 19.

Ovvero uno spazio a disposizione di musicisti e gruppi che vorranno contribuire 'jammando' alla festa. Dalle 19 Aperiblum in piazza. Dalle 20 alle 22, proiezioni, con Perle di Woodstock, La Nazione delle Piante, UrbanJungle, La Fabbrica dell’Aria, Time Lapse & Visual. Contemporaneamente a tutto questo è prevista una cena itinerante, con street food & barchef. Dalle 22, live concert con Karamu Afro Collective, la prima sera, e Whitey Brownie, la seconda".

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