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Comune e Asd Calanchi Sessantatre insieme per aprire ai turisti la valle sotto Civita

mercoledì 10 aprile 2019
di Davide Pompei
Comune e Asd Calanchi Sessantatre insieme per aprire ai turisti la valle sotto Civita

Un paesaggio celebrato come lunare, un progetto per valorizzarlo turisticamente. Scenario naturale tra i più suggestivi al mondo, la Valle dei Calanchi – le particolari forme di erosione create dalle acque pluviale, al centro della quale si erge il borgo di Civita di Bagnoregio – è oggetto privilegiato di quello a cui stanno lavorando l'Amministrazione Comunale e l'Asd Calanchi Sessantatre che si avvale di figure professionali qualificate per potenziare l'offerta delle esperienze nel Bagnorese.

"Aumentare in maniera consapevole e qualificata la permanenza dei turisti – spiega il sindaco Francesco Bigiottiè il nuovo obiettivo che ci siamo posti e per raggiungerlo abbiamo bisogno di mettere in campo un'offerta allargata di esperienze possibili sul territorio. Per questo abbiamo deciso di strutturare in maniera stabile una possibilità di escursione nei calanchi con un'associazione che conosce bene la zona". Non più, dunque, solo uscite occasionali.

"Ci auguriamo che dagli operatori turistici della Tuscia arriveranno altre proposte per costruire nuove collaborazioni. I flussi turistici su Bagnoregio sono in costante crescita e l'offerta di esperienze rappresenta la vera sfida del mercato. Da parte nostra, la massima apertura e disponibilità alla collaborazione. Ringrazio gli esperti accompagnatori ambientali di Calanchi Sessantatre per l'inizio di un cammino che sono sicuro regalerà a tutti grandi soddisfazioni". Confidando nella clemenza meteo, si inizia domenica 14 aprile alle 9.30.  Punto d'incontro, la biglietteria all'inizio del ponte, in località Mercatello.

Il via, alle 10 con direzione Civita di Bagnoregio e poi Montijone, Ponticelli e Pianale per fare ritorno al punto di partenza. La durata prevista è di circa 5 ore e a tutti i partecipanti – numero minimo: 4, numero massimo: 40 – è richiesto di portare con sé il pranzo al sacco. Ad eccezione del giorno di Pasqua, l'esperienza sarà prenotabile ogni domenica. Al costo previsto di 20 euro che include l'escursione guidata coperta da assicurazione, vanno aggiunti i 5 euro di ticket l'ingresso al borgo arroccato sulla valle scavata dall’erosione millenaria dell’acqua.

E per questo candidato dal 2017 a Patrimonio Unesco, come "Paesaggio Culturale" della cui fragilità tutti devono prendersene carico. Un ambiente così delicato e magnifico nella sua unicità, caratterizzato da creste ondulate di argille, aspre pareti e alti torrioni, come il dolomitico "Montione" o la ribattezzata "Cattedrale". Storia, che affonda nell’epoca etrusca, si arricchisce nel Medioevo, fino a delinearne l’aspetto attuale meritevole di un turismo più lento e riflessivo.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni:
324.8660940 – biglietteria.civita@gmail.com

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