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"Il territorio e la scuola a confronto" all'Istituto Agrario "Bruno Marchino"

martedì 4 dicembre 2018
"Il territorio e la scuola a confronto" all'Istituto Agrario "Bruno Marchino"

La promessa di moltiplicare le forze  per far crescere e radicare sul territorio l'Istituto Agrario "Bruno Marchino" di Fabro, una delle eccellenze del  territorio dell'Alto Orvietano, è uno degli impegni presi da parte delle istituzioni e dei rappresentanti delle amministrazioni locali, presenti venerdì 30 novembre all'annunciata manifestazione organizzata dalla dirigente scolastica Cristina Maravalle e da tutto il suo staff presso la Sala Polivalente di Fabro Scalo. 

Un incontro  che ha visto intervenire rappresentanti nazionali, regionali e provinciali dei  Carabinieri Forestali: il generale Giuseppe Vadalà, il colonnello Gateano Palescandolo, il colonnello Luigi Lepore e il colonnello Ida Pernazza. Molto gradita anche l’adesione, attenta e partecipata, di Giancarlo Cencetti dell’Usp di Terni, dei rappresentanti dei Comuni dell'Alto Orvietano, del Consorzio Itaca, del presidente della Coldiretti locale Paolo Lanzi, dell'Unitre e della CCIAA di Terni. Nutrita anche la platea, costituita da studenti e cittadini.

Filo conduttore dell’incontro, la valorizzazione dell’area Alto Orvietano e soprattutto lo stretto rapporto tra formazione e presidio del territorio. "Grazie alla presenza dell’Istituto Professionale per l’Agricoltura e l’Ambiente - ha affermato Cencetti - è possibile non solo formare nuove leve che potranno essere il vero motore per l’economia locale, ma anche un nuovo tessuto imprenditoriale ed innovativo per tutta la regione".

Molto sentito l’intervento del colonnello Palescandolo,  che ha sottolineato come l’essere studenti di un istituto professionale sia un vanto, e  non un demerito. "Il mercato del lavoro - ha spiegato - è sempre più alla ricerca di personale specializzato e professionalizzato ed è necessario che lo Stato italiano torni a valorizzare, nel suo stesso interesse, gli istituti tecnici e professionali, fiori all’occhiello di troppo poche regioni".

Dello stesso avviso anche il presidente della Coldiretti Paolo Lanzi  che ha sottolineato come i prodotti tipici e la corretta gestione del territorio portino ad una produzione agroalimentare di qualità che, se sistematizzata, potrebbe consentire anche un radicamento della popolazione sul territorio.

Dal canto suo, il sindaco di Orvieto Giuseppe Germani ha ribadito l’importanza ai fini anche turistici della valorizzazione dei prodotti agroalimentari dell’area, affermando che questi sono il simbolo di un territorio sano e salubre. Il sindaco di  Fabro Maurizio Terzino ha posto l'accento su quanto la presenza dell'istituto abbia al territorio fabrese ed ha elencato le prossime strutture che saranno realizzate proprio per incrementare le attività didattiche formative dei ragazzi iscritti e che si iscriveranno all’IPAA fra cui un laboratorio vitivinicolo e una serra per il fotovoltaico.

Isabella Marchino, assessore del Comune di Montegabbione, ha passato in rassegna  le diverse attività poste in essere in collaborazione con l’IPAA, prima fra tutte l’aula didattica all’aperto relativa alla filiera dell’olio. L'Istituto Agrario ha appena ottenuto, infatti, dal Comune e dalla Pro Loco di Ficulle, una menzione per l’olio prodotto  in collaborazione con il Comune di Montegabbione.

Il presidio del territorio e la sua gestione sono stati i temi trattati anche dal colonnello Pernazza e dal generale Vadalà. Per entrambi, "è fondamentale evitare di distruggere l’ecosistema non solo naturale ma anche agricolo, dal momento che la qualità della vita è uno dei principali indicatori per uno sviluppo sostenibile di un’area". Hanno  concluso il loro intervento ricordando ai ragazzi che "la Terra è una e si deve tutelare e gestire correttamente".

"Questa iniziativa - ha concluso la dirigente scolastica Cristina Maravalle - dà avvio alle attività che l'istituto ha implementato per rendere noti ai tanti giovani ed alle loro famiglie che sono alle prese nella scelta del percorso scolastico, gli ottimi risultati raggiunti dagli allievi dell’IPAA, le possibilità occupazionali della green economy e soprattutto i tanti progetti in itinere che si stanno concretizzando nel medio e breve termine".

La dirigente ha infine ringraziato gli amministratori per il supporto finora offerto, invitando a continuare a credere in quella che era inizialmente una scommessa e che ora è diventata una bella realtà, grazie al lavoro di tutti. Ha ringraziato il corpo docente, il personale di segreteria che quotidianamente è impegnato nella parte amministrativa ed organizzativa dell’Istituto, il commissario straordinario ed infine il presidente del Consorzio Itaca per la vicinanza sempre attiva e qualificata. 

A chiudere i lavori, sono stati Renzo Canonico e Giovanni Fiorani, docenti dell’IPAA che resterà aperto per le visite  così come ha già fatto sabato 1° dicembre, anche nelle giornate di sabato 19 e domenica 20 gennaio 2019 dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17. E poi, in orario scolastico, grazie all'iniziativa "Studente per un giorno", giovedì 13 dicembre e martedì 22 gennaio 2019.

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