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"Gli Orti Urbani tra agro-ecologia e paesaggi antropici" per la Giornata del Curatore

martedì 6 novembre 2018
di Davide Pompei
"Gli Orti Urbani tra agro-ecologia e paesaggi antropici" per la Giornata del Curatore

Gli orti urbani come motore di rivitalizzazione e valorizzazione dei nuclei urbani, dai centri storici alle periferie, e la loro capacità di erogare servizi eco-sistemici e momenti di socializzazione utili all'intera collettività. È questo il tema dell'ottava Giornata del Curatore promossa dall'Associazione Italiana Curatori di Parchi, Giardini ed Orti Botanici in collaborazione con l'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Terni, la Federazione Regionale Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali dell'Umbria e il Comune di Narni.

È proprio la Sala del Refettorio del Palazzo dei Priori-Scolopi narnese che sabato 10 novembre a partire dalle 8.30 farà da cornice al convegno nazionale dedicato a "Gli Orti Urbani tra agro-ecologia e paesaggi antropici". Obiettivo di un'intera mattinata di lavori, confrontare diverse esperienze in proposito per favorire uno scambio di buone pratiche ed arrivare nel concreto alla presentazione di un modello di gestione sostenibile e partecipata degli orti urbani comuni. Ad introdurre gli argomenti sarà il presidente di AICu Paolo Camilletti.

E gli assessori comunali Lorenzo Lucarelli, sue le deleghe a sviluppo economico, impresa culturale, turistica e agroalimentare, e Alfonso Morelli, responsabile del pacchetto strumenti per la sostenibilità e attività a sostegno di una politica di valorizzazione del patrimonio ambientale. Dedicato a "L'orto-giardino nella storia del paesaggio" l'excursus che proporrà Paolo Camilletti (Università Roma Tre), parlerà di "Linee guida per la progettazione, l'allestimento e la gestione di orti urbani e periurbani" fornendo esempi di realizzazione Aldo Ranfa (Università di Perugia).

"Cittadini protagonisti nella cura dei Giardini di Ostuni" è il titolo dell'intervento di Guglielmo Cavallo, vicesindaco e assessore all'urbanistica e alla partecipazione della città bianca del Salento. "Borghetto San Carlo. Terre pubbliche e orti sociali come nuova piazza verde", quello di Giacomo Lepri della Cooperativa Co.r.ag.gio. Moderata sempre da Enrico Maccaglia, la seconda sessione prevista intorno alle 11.30 sarà aperta da Gianni Giombolini, dottorando in Scienze Umane presso l'Università degli Studi di Perugia e insegnate di scuola primaria.

Il suo intervento su "Paesaggi, orti urbani e patrimonio culturale" precede quelli di Gerardo Fernández Medina (AICu) che illustrerà il progetto di orto urbano nel Chiostro di Sant'Agostino con relativa formazione dei volontari e Luca Crotti (AICu) che parlerà del progetto sperimentale degli orti urbani a San Matteo degli Armeni, Perugia. Perché è tendenza consolidata che l'agricoltura torni a "riappropriarsi di spazi all'interno dei confini urbani attribuendo a questa pratica l'efficienza sociale e ambientale delle strategie di sviluppo rurale". Per motivi non più solo strettamente economici.

Per ulteriori informazioni:

www.aicuratori.org

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