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Dalla Festa dell'Aria un appello a considerare i cambiamenti climatici e ad agire concretamente

domenica 4 novembre 2018
Dalla Festa dell'Aria un appello a considerare i cambiamenti climatici e ad agire concretamente

La seconda edizione della Festa dell'Aria di Parrano è stata l'occasione per fare una seria riflessione sulle conseguenze dei cambiamenti climatici. "Purtroppo - è stato sottolineato nel corso dei lavori - la cronaca di questi giorni si è incaricata di ricordarci come ormai si sia superato il limite di guardia e sia necessario avviare azioni concrete per invertire la tendenza. Pensare globalmente e agire localmente questa è stato il filo conduttore". E per agire le amministrazioni locali scelgono la strada della collaborazione, della cooperazione e della condivisione.

Così, due Comuni cosi lontani come Parrano e Nocera Umbra si sono trovati a condividere un progetto per la tutela e la valorizzazione dell'aria grazie alla complicità e l'aiuto del CREA Umbria, dell'ARPA Regionale e del DSA 3 dell'Università degli Studi di Perugia. Dopo i saluti di Valentino Filippetti (Parrano), Giovanni Bontempi (Nocera Umbra) e Marsilio Marinelli (San Venanzo), tre sindaci protagonisti delle iniziative in discussione è toccato al Prefetto di Terni Paolo De Biagi ricordare la portata dei problemi e il valore delle iniziative locali.

La dottoressa Francesca Marinangeli del CREA ha illustrato il progetto AIRNET presentato sul LIFE Europa sviluppato poi dagli interventi di Emma Tedeschini (DSA 3) e Paolo Stranieri (ARPA Umbria).

Sono seguiti molti interventi che hanno valorizzato la decisione UNESCO di fare del Monte Peglia una Riserva della Biosfera, come testimoniato da Corrado Maggesi dell'Associazione Monte Peglia Mab UNESCO. Luca Lo Bianco (Fondazione Montagne Italia) ha parlato delle Comunità Green, Marcello Murzilli (Eremito) ha indicato la strada della spiritualità e dell'ecologia come nuove frontiere del turismo esperenziali, Nino Nenna (La Casella) ha rivendicato il lavoro e i sacrifici fatti da chi è rimasto ad operare sul territorio, monsignor Jaen-Marie Gervais (Associazione Tota Pulcra) ha ricordato il contributo di Papa Francesco alla promozione della cultura e della sensibilità ambientalista, Pier Giorgio Oliveti (Cittàslow international) ha sottolineato come i progetti in discussione siano in linea con la missione di Cittàslow.

Il dottor Antonio Bianconi (AD del Principato di Parrano) che ha gentilmente messo ma disposizione la splendida location del Castello di Parrano, ha fatto presente che "siamo alle soglie di una nuova crisi mondiale dalla quale ne usciremo profondamente trasformati".

La presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini nel tirare le fila del dibattito, condotto dal giornalista Andrea Chioini, ha ricordato l'insieme delle politiche che la Regione Umbria ha messo in campo sulle tematiche ambientali negli ultimi anni ed al tempo stesso si è detta consapevole della necessità di pensare il futuro in modo diverso. La governatrice ha inoltre assicurato l'interesse e la collaborazione a questo progetto che assume un nuovo significato dopo il riconoscimento del Monte Peglia come Riserva Mondiale della Biosfera da parte dell'Unesco

Un risultato ottenuto grazie all'intuizione e al lavoro dell'associazione Monte Peglia per l' Unesco ma che ora deve vedere il coinvolgimento delle istituzioni locali e della popolazione per evitare che si ripetano le esperienze dei progetti calati dall'alto.

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