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Il Pd contro l'ampliamento della discarica: "Non ci sono le condizioni"

venerdì 12 gennaio 2018
Il Pd contro l'ampliamento della discarica: "Non ci sono le condizioni"

"Fin quando a livello regionale qualcuno continuerà a immaginare Orvieto come l’unico territorio umbro in cui deve esistere solo la discarica non ci saranno assolutamente le condizioni per discutere di argomenti diversi da quello del termine naturale dell’impianto. La posizione del Partito democratico di Orvieto non si muove di un passo dal documento proposto e approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale della città nel novembre di quattro anni fa. Un no categorico a qualsiasi tipo di ampliamento della discarica di Orvieto come unica struttura di destinazione dei rifiuti del territorio".

Sono queste le parole con le quali il segretario del Pd di Orvieto, Andrea Scopetti, con al fianco il coapogruppo del Pd in consiglio comunale, Andrea Taddei, e il segretario del circolo di Orvieto Centro, Lorenzo Cortoni, ha aperto la conferenza stampa convocata con urgenza per fare chiarezza sul tema della gestione dei rifiuti nel territorio e soprattutto il nuovo progetto di sopra elevamento del secondo calanco della discarica Le Crete.

"Sta diventando incomprensibile - ha proseguito Socpetti elencando i punti contenuti in una nota diffusa durante l'incontro - questa insensata ostinazione di volere a tutti i costi intervenire esclusivamente sull’ampliamento della discarica opponendosi alla sensibilità della stragrande maggioranza degli orvietani. Questo metodo di far discutere la città e la politica sulle indiscrezioni di documenti usciti dai tavoli regionali o di impegni presi da qualcuno per conto di altri: oltre che preoccupare pone il centrosinistra umbro, in questo momento decisamente delicato, in una difficoltà palese e quasi irrecuperabile. Può umanamente sorgere qualche dubbio sulle strategie politiche di qualcuno, ma con l’imminente avvio del nuovo percorso di ampliamento della discarica Le Crete non dobbiamo continuare a perdere tempo con le interpretazioni, ma agire".

"Nessuno, dal 2009 ad oggi, - mette in chiaro il PD - può permettersi di dare giudizi o tanto più annunciare intimidazioni al Partito democratico di Orvieto sul tema discarica e rifiuti. All’opposizione del governo di centrodestra il Pd di Orvieto votò contro il primo progetto di ampliamento della discarica. Nel 20014 abbiamo portato in Consiglio comunale un documento di contrarietà totale a qualsiasi nuova forma di ampliamento dell’impianto. Posizione ribadita con la stessa forza non meno di un anno fa proponendo un accordo di programma con la Regione Umbria per avviare un percorso virtuoso nella gestione dei rifiuti che riduca drasticamente l’esclusivo utilizzo della discarica ed apra una fase nuova del riuso e del riciclo. La COERENZA si dimostra con i fatti e con scelte prese alla luce del sole, e questo continueremo a fare per il bene dei cittadini fin quando la discussione sul tema dei rifiuti rimane circoscritta alla vicenda discarica.

Analizzando la situazione attuale il segretario del Pd ha spiegato che: "Oggi il territorio orvietano, nonostante le denunciate difficoltà per i discutibili e impropri metodi di raccolta, vanta una percentuale di Differenziata stabilmente vicina e in alcun casi anche superiore al 70%. Uno scenario completamente diverso rispetto a quello di tre anni fa, quando i volumi di conferimento dei rifiuti in discarica era molto più alto. Grazie alle ottime percentuali di Raccolta Differenziata raggiunta nel territorio e nei territori dell’intera AURI, ed alle nuove e moderne tecnologie di trattamento e gestione dei rifiuti, mai come oggi sono a portata di mano soluzioni che, allo stesso tempo, possono permettere di salvaguardare l’ambiente e dare risposte importanti sul versante occupazionale e del riciclo e riutilizzo dei rifiuti". 

In termini di strategia, dunque, per il Pd orvietano: "Solo la chiarezza, la trasparenza, la responsabilità politica, la condivisione e la programmazione sono gli elementi che possono contribuire ad avviare un dibattito costruttivo sulla gestione dei rifiuti nell’orvietano. Chiediamo alla Regione Umbria, senza appelli e ulteriori rimandi, di avviare un percorso chiaro sulla soluzione del problema rifiuti a Orvieto, nell’Orvietano, in Provincia e in Regione. Un percorso che non si ferma soltanto alla capienza della discarica Le Crete ma proponga la riqualificazione e l’innovazione dei sistemi di recupero e riuso dei rifiuti residuali della raccolta differenziata".

"La responsabilità di governare questa Città e la Regione - hanno concluso gli esponenti del Partito democratico - ci impone, a tutti, di tenere conto delle posizioni dei sindaci, delle amministrazioni, delle associazioni di categoria, delle associazioni, dei comitati e soprattutto dei cittadini. Siamo contro l’ampliamento incondizionato della discarica. Siamo con il sindaco Germani e con la maggioranza per portare avanti questa battaglia di rispetto e responsabilità. Siamo con i cittadini di Orvieto e con quelli di tutto il territorio Orvietano per costruire un futuro dove ci siano meno rifiuti da destinare alla discarica e più risorse da investire sul territorio per rinnovare il sistema di gestione della differenziata, migliorare l’impiantistica a disposizione, sostenere l’occupazione e creare risparmio per tutti"-

 

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