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Il comitato "Garanzie per la centrale a biomassa" indice un'assemblea pubblica

martedì 24 febbraio 2015
Il comitato "Garanzie per la centrale a biomassa" indice un'assemblea pubblica

Il comitato "Garanzie per la centrale a biomassa di Castel Viscardo" interviene sul progetto che interessa l'Altopiano dell'Alfina.

"Non cadremo - dicono - nella sindrome "Nel mio giardino no". Diciamo no perché nel nostro "giardino" abbiamo permesso tante libertà, ora basta! Abbiamo già dato abbondantemente perché, dunque, si vuole autorizzare la realizzazione di una centrale per la produzione di elettricità e calore da biomassa legnosa nell'altopiano dell'Alfina? Porremo questa domanda al nostro sindaco domenica 1 marzo alle 16.30 nella sala comunale ex consiliare nell'ambito della riunione pubblica del Comitato Popolare "Garanzie per la centrale a biomasse a Castel Viscardo".

L'Alfina è un altopiano bellissimo situato tra Lazio ed Umbria, esso appartiene ai comuni di Orvieto, Castel Viscardo, Castel Giorgio ed Acquapendente. Per la sua superba collocazione, la fertilità del suolo e le caratteristiche climatiche è stato utilizzato sempre dall’agricoltura. Una agricoltura sana, proveniente da insegnamenti antichi, indirizzata, in questi anni, sempre con più convinzione, alla prova del biologico.

In questo altopiano "pubblicizzato quale luogo particolarmente salubre" vi sono ettari ed ettari coltivati da piccole e medie aziende e micro-aziende agricole e da aziende rivolte al turismo “agriturismi” tutti terreni, coltivati ed utilizzati con passione e fatica fisica (aziende realizzate, al pari di altre realtà imprenditoriali, anche con investimenti economici).

I cittadini che hanno firmato e firmeranno la petizione sono preoccupati per gli effetti nocivi sulla salute che potrebbero essere causati dalle polveri e dai gas prodotti dalla combustione continua...per venti anni? Da biomasse legnose...Per questo motivo, riuniti in assemblea, chiederanno al sindaco del Comune di Castel Viscardo nella qualità di massima autorità di tutela della salute pubblica, di emettere ogni necessario provvediemtno teso a garantire il rispetto del principio di precauzione e, in particolare, la salute di tutti".

Lettera aperta del sindaco Daniele Longaroni ai cittadini

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