Ho due cani ... e non me ne vergogno
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Ultimamente quando esco di casa con i miei cani per fare la passeggiatina mattutina e serale, provo una forte sensazione di disagio.
Attraversi il corso e tutti ti guardano come se avessi la lebbra; raccogli i loro escrementi e da una finestra ti senti gridare :"zozza, lurida..." ; giochi con loro e ti senti giudicata come se fossi matta.
Ritengo di non essere nel torto solo perché ho due cani, ma di poter passeggiare dove voglio e di potermi fermare con loro dove lo ritengo più opportuno. Il tutto nel rispetto delle regole che sono quelle di portarli con il guinzaglio e di raccogliere i loro naturali escrementi.
Ora è iniziata una raccolta firme "contro le cacche dei cani", tempo fa furono messi dei disegni di bambini su un muro con un diktat sui comportamenti da usare con i cani, la polizia ti ferma chiedendoti le generalità e controllando che tu abbia tutto il necessario per raccogliere gli escrementi de tuo cane, se raccogli gli escrementi, non li puoi buttare nei cestini che si trovano per strada ma in appositi contenitori, quali? Non esistono!
Ma, qualcuno, controlla che i ragazzi che giocano a pallone al parcheggio di Via Roma, quando finiscono la loro partita, lasciano 7 lattine di varie bevande per terra? Oppure, vengono controllati i bambini, magari proprio quelli dei disegni, dove buttano le carte delle loro merendine o i fazzoletti per soffiarsi il naso?
Chi controlla dove vengono buttati i profilattici che regolarmente si trovano per terra? E chi controlla gli uomini che si fermano agli angoli dellle strade o nei parcheggi a fare pipì?
Noi padroni dei cani veniamo tacciati come persone invicili, ma in che società viviamo e cosa vuol dire essere civili se non riusciamo a convivere e ad amare degli esseri che non hanno colpe? Se qualcuno è in grado di addestrare i cani a fare i loro bisogni nel water di casa è ben accetto, anche perché quale altra scelta abbiamo? Dobbiamo sopprimerli?
Nei paesi veramente civili, gli animali vengono amati e rispettati a tal punto che vengono attrezzate per loro delle apposite aree e per le strade sono presenti i distributori di sacchetti per escrementi forniti gratuitamente dal Comune. Utopia? No, è quanto accade da tempo in Svizzera, in Svezia, in Danimarca, etc...
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Altro discorso è trovare ogni fine settimana nel vicolo dove vive mie madre urina umana ed altre schifezze di cui mi vergogno a scrivere. Non c'entra nulla con i nostri cani, ma anche questa è una questione di civiltà e rispetto nei confronti della comunità . Non penso che i responsabili di questi atti siano dei turisti, credo proprio che siano nostri concittadini.
Io ed i miei amici continueremo a raccogliere gli escrementi dei nostri cagnetti.
Per quanto riguarda cio che ha scritto michela, sinceramente non capisco...cosa vuoi dire che vengono macellati cani e gatti e che io li mangio?
Indubbiamente il fatto di raccogliere gli escrementi dei propri cani è un fatto di educazione dei padroni...ma siamo sicuri che tutti quelli che non hanno animali sono così educati e rispettosi del prossimo?
Grazie, eh.
Non posseggo animali per motivi logistici, ma questo non mi impedisce di amarli e rispettarli molto più di immeritevoli persone, proprio quelle persone che non rispettano e pretendono rispetto. Sig.ra Camilla non sarà certo il suo caso come non lo è di molti proprietari di cani che conosco che muniti di sacchetto provvedono a raccogliere addirittura anche se non in strada. Costoro hanno tutta la mia ammirazione. MA di contro devo constatare che la maggior parte dei proprietari di cani non è assolutamente rispettoso di tali basilari regole di civiltà . Vivo a Ciconia dove è presente un piccolo parco (anche se non molto curato) e spesso vi si ritrovano dei bambini a giocare, tra cui i miei figli, e nonostante all'ingresso del parco campeggi in modo evidente ed inequivocabile la scritta "vietato condurre cani nel parco anche al guinzaglio" tutti e dico tutti se ne fregano beatamente, ed oltre a slegare subito i guinzagli appena dentro non si preoccupano minimamente di raccogliere. In questo caso sarei o meno giustificato ad inveire verso i violatori di una semplice regola di civiltà ? Prima o poi mi prenderò anche la briga di documentare il tutto con numerose fotografie.
Per non parlare dei lampioni tutti divelti da mesi. Pensa questo l'ho segnalato anche ad un Vigile circa tre mesi fa, ma a tutt'oggi non si è fatto vivo nessuno. Qui non è questione di cani, ma dell'educazione di tutti noi. Io 1 anno e mezzo fa ho adottato un cane e non mi vergogno di dirti che lo porto al guinzaglio in quel giardino , ma lui ed io siamo molto più educati di certe persone che passano di li e non diamo fastidio a nessuno, al contrario dei parcheggiatori selvaggi e di quelli incivili che hanno divelto i lampioni.
E' capitato anche a me di incappare in regalini lasciati abbandonati. Ma devo dire che sempre più spesso vedo gente che pulisce.
Vorrei però approfittare di questo post per richiamare l'attenzione di tanti proprietari di cani su alcuni comportamenti da tenere in presenza di bambini. Non voglio essere puntigliosa o bacchettona. Ma anzi mi cimento in questa lista proprio perché avete dato segno di civiltà e attenzione alla cura dei vostri animali. E ritengo che in alcuni casi, alcuni comportamenti possano essere veramente non considerati pericolosi o poco rispettosi per gli altri(un po' come accade ai fumatori). Quindi, ecco qui la mia lista.
1) Ripulire gli escrementi dei propri animali (tema lungamente discusso su cui non mi cimento oltre)
2) Evitare di dare il compito di ripulitura ai propri bambini. In più di una occasione mi è capitato di vedere che il compito di ripulire i regalini fosse lasciato al più piccolo membro della famiglia, forse nominalmente proprietario del cane. Capisco che è bene educarli, ma meglio con l'esempio a mi avviso. E' una questione di rispetto, anche per loro.
3) Evitate di farvi leccare dal vostro cane quando siete in giro. e' la stessa mano che stringe poi a un amico o la guancia che gli porge per salutarlo. e questi potrebbe anche non gradire.
4) Evitare di far sedere i propri amici a 4 zampe su divani e poltrone ad uso umano. Non a tutti fa piacere ritrovarsi addosso peli, saliva od odore di cane (ovviamente non menziono nemmeno eventuai pulci o zecche). Ed alcuni possono essere anche allergici.
5) Evitare di farli circolare senza museruola. Capisco che può essere vista come una costrizione per i vostri amici. Ma vi invito a notare che i bambini, a piedi o sul passeggino, hanno parti vitali a quell'altezza. Inoltre si muovono in modo imprevedibile e talvolta non proprio armonico, cosa che notoriamente può innervorise o spiazzare i cani.
6) Evitare di informare i genitori della poca simpatia che il cane nutre per i bambini (se questo è il caso) dopo che questi si sono già avvicinati e megari porgono la loro manina. Anzi, direi evitare proprio di frequentare i luoghi con bambini se si hanno cani con questo problemino. Conoscevo una signora che aveva un piccolo canino bianco che odiava i bambini, che amava andare a sedersi su una panchina davanti all'uscita di scuola....
7) Quando i vostri cani ne incontrano altri in giro che stanno loro particolarmente simpatici o antipaciti evitare di dare spettacolo nell'uno o nell'altro senso. Non sono rari i casi di tentativi di approccio sessuale o di baruffa in pubblico. E' brutto per chiunque ma per i bambini può anche essere motivo di paura. Penso che sia segno di civiltà e rispetto per tutti (anche per gli animali stessi)coglierne tempestivamente i segnali e smorzarli sul nascere.
Ringrazio tutti per l'attenzione.
Una mamma
Io mi sento apposto perchè faccio tutto quello che umanamente posso fare ma un giorno mentre raccoglievo la cacca del mio cane, un "signore" mi ha iniziato a gridare che dovevo raccoglierla. Gli ho fatto notare che lo stavo facendo...dopo una breve pausa mi ha dettto: " vabbè...però non lo stai facendo bene!"
Capisco anche la preoccupazione della mamma che scrive ma ritengo che come i padroni dei cani hanno dei doveri di civiltà , anche i genitori dovrebbero averne, educando i propri figli a rispettare gli animali in tutte le loro forme, sia per tirargli coda e orecchie, sia perchè come tutti fanno i loro bisogni fisiologici.
Fausto Ermini
Ma se l'amministrazione ha le sue oggettive responsabilità , non possono mancare di certo quelle di ciascun cittadino.
Il problema non è tanto il comportamento dei bambini, ma quello delle persone adulte più spesso consapevoli dei reati che commettono.
Se i proprietari dei cani hanno diritto ai servizi essenziali per la cura del proprio animale, anche in loro assenza, non possono calpestare il diritto degli altri cittadini..
Purtroppo non ci sono scusanti. E mi rivolgo a tutti i proprietari dei cani che si lamentano. Voi che rispettate le regole siate di esempio e modello per gli altri, siate i primi a denunciare il problema, siate i primi a farne fronte chiedendo al Comune di garantire i vostri e gli altrui diritti.
Saluti
Vorrei rispondere alla lista della mamma letta qualche riga fa:
1)raccogliere gli escrementi del proprio cane non e' soltanto un dovere ma un gesto di civiltà ed educazione
2)il secondo punto tratta l'argomento "evitare di far pulire gli escrementi al più piccolo della famiglia"....: se il cane entrato in famiglia perche' e' stato voluto dal bimbo,medio,ragazzo ..e' giusto che si prenda la responsabilità di raccogliere gli escrementi come altre note che servono per il cosi detto allevamento dell'animale..quindi può anche esser visto come una richiesta a prendere atto delle proprie responsabilità , evidenziando il concetto che il cane non e' un giocattolo ma un impegno a volte anche grosso.
3)La saliva del cane capisco che non e' piacevole..ma sta anche nell'educazione della persona a non salutare con la mano ZOZZA l'amico o l'appena conosciuto...di certo anche se capitasse.. zombie o lebbrosi non girerebbero per la città dopo qualche ora; sinceramente mi fa più schifo quello che si scaccola o esce da wc di un bar…almeno la saliva ha un potere anti batterico(comunque non la userei per disinfettarmi).
4)su questo punto …O MIO DIO..!! Evitare di far salire il cane su poltrone, sedie ,armadi , divani, puff ecc.. è sbagliato sotto un profilo etologico ,in breve gerarchico educativo; ma non si può evitare ne vietare di dire cosa fare a casa altrui.….al massimo.. siate sinceri e dite all’amico “ A casa tua non ci vengo perché scusami tanto i cani non mi piacciono” fidatevi che l’amico capisce o capirà . Ho tanti amici che purtroppo fanno salire i cani nelle zone comuni e dico purtroppo no perché mi fa schifo ma perché penso che il cane debba avere il suo spazio dentro casa o fuori (dove gli pare) ma posso affermare che non ho mai visto pulci e zecche nei divani.
5)La museruola non è obbligatoria, tranne su MEZZI DI TRASPORTO PUBBLICI. Il bambino deve esser istruito a come avvicinarsi ad un cane , come il proprietario a mantenere il suo cane in asse parallelo alla sua gamba. Un cane che si innervosisce su movimenti imprevedibili o poco armoniosi sono espressi da soggetti insicuri (poco socializzati,itra-iterspecifici, o geneticamente di tempra debole) o aggressivi, il cane attacca l’uomo quando sente invasa la sua distanza critica o quando viene stimolato nel suo predatorio; Questo è un argomento un po’ complesso che mi piacerebbe approfondire ma sciuperei la tastiera del pc..quindi mi limito a suggerire tutti i civili possessori e non ad affidarsi ad esperti addestratori che possano almeno insegnare loro le basi della gestione del cane in ambienti comuni, posso anche dire in altri paesi europei…l’argomento educazione e cultura cinofila è importante come tanti altri argomenti per una buona vita sociale comune.
6) i bambini hanno la bellezza di fissare le cose con intensità maggiore (sbarrare gli occhi soprattutto i neonati) rispetto ad un adulto.. ciò potrebbe stimolare gioco o competere con un interspecifico. Nessun cane nasce aggressivo il carattere non è altro che l’insieme delle doti qualitative soggettive, esperienze ambientali in relazione ai loro istinti.
7)la mancata socializzazione porta allÂ’esplosione di due soggetti ad aumentare la loro voglia di conoscersi e dominarsi(atto sex) e quindi al cosi citato Spettacolo. Ma questi poveri conduttori amici cinofili non hanno nemmeno un posto dove far giocare i propri compagni fedeli di vita.
Mi sono inserito in questa discussione per un semplice concetto
SE PARLI CON GLI ANIMALI ESSI PARLERANNO CON TE E VI CONOSCERETE LÂ’UNO CON GLI ALTRI.
SE NON PARLI CON LORO NON POTRAI CONOSCERLI E CIO CHE NON SI CONOSCE FA PAURA.
QUANDO QUALCOSA FA PAURA LÂ’UOMO LA DISTRUGGE.
Non voglio pubblicizzare la mia attività infatti non citerò nemmeno il nome della mia attività , ma quello che penso realmente che tutti noi dobbiamo conoscere realmente il nostro amico fedele per parlare la stessa lingua e non far parlare male di noi.
Il potere di un animale al nostro fianco annulla tutti i nostri dispiaceri e ci riempie la nostra vita di amore, ma ricordiamoci sempre che tutto va gestito secondo natura.
Cordiali saluti Fabio Chianello Istruttore cinofilo.
Il punto 6 poi non mi convince se un genitore teme per i propri bambini è il genitore che dovrebbe tenere il bimbo lontano dai cani non viceversa la responsabilità del bimbo è dei genitori!!Ah poi "evitare di farsi slinguazzare dai cani perchè poi si stringono mani" è ridicolo:1 se non le piace eviti di stringere la mano a chi ha un cane(se si vergogna a non stringerla,poi, ancora una volta il problema è suo non di chi ha un cane).2 il genere umano è sopravvissuto alla peste del '300 in condizioni igieniche peggiori di quelle attuali lei e i suoi figli avrete sicuramente difese immunitarie in grado di sopravvivere a una stretta di mano appartenendo anche voi al genere umano stesso
P.S. ho il sospetto che lei stessa non creda molto a quello che scrive visto che si vergogna di firmarsi
P.P.S. d'accordo con niccolò barberani:è peggio l'inciviltà di certi umanoidi piscianti
A me piacciono i cani, ma non ne posseggo perché con 2 bambini, una casa e un lavoro non ritengo di essere in grado di accudirli e amarli come necessitano. Proprio perché mi piacciono ho sempre avuto attenzione affinché i miei bambini ne avessero rispetto e sapessero comportarsi nella maniera adeguata in loro presenza. Non ho mai fatto un corso a tal riguardo, e forse potrei aver dato loro indicazioni sbagliate, però li ho sempre raccomandati di trattarli con rispetto, non toccare loro orecchie, coda e groppa, non cercare di prenderli in braccio, avvicinarsi tranquillamente, farsi annusare la manina, ecc. Poi la sorte ha voluto che uno dei miei figli fosse amante dei cani e l'altro ne avesse paura. Vi assicuro, ma sono certa che voi lo sapete già , che il luogo comune secondo cui i cani sentono chi ha paura e l'incertezza è vero. Forte di questa esperienza, il mio bambino pauroso, che è anche molto prudente, non si avvicina proprio ai cani e quindi non è con lui che ho problemi, ma con l'altro, che ne è decisamente attratto. Ed è con lui che ho sperimentato soprattutto il problema di cui al punto 6 della mia lista, che ad alcuni sembra strano. Sarà un'esperienza isolata, però ci sono cani che non amano i bambini (le ragioni saranno certo storiche e giustissime, non discuto), però in questi casi alcuni padroni te lo dicono subito e anzi rispettando bambini e cane tengono questi ultimi lontani dai primi. Altri proprietari invece non lo fanno e vi assicuro che può essere un po' spiacevole scoprire che quel cane non ama i bambini quando vostro figlio è già a portata di bocca. Il caso della signora che vi raccontavo è vero. Il suo canino odiava i bambini e non ne faceva mistero. Lei stessa avvisava giustamente i genitori invitandoli a tenersi a distanza. Ciò nonostante lei amava sedersi su una panchina davanti all'uscita di scuola, proprio all'orario di uscita, con il cane che abbaiava impazzito alla folla di bambini vocianti. Se un bambino ha paura dei cani, questo appuntamento ricorrente non è proprio piacevole, no? Ora sono sicura che voi stare pensando che non si può fare di tutta l'erba un fascio e che questo è un caso isolato. OK sono d'accordo con voi. Anche il bambino che ho visto intento a ripulire la cacca liquida del proprio cane in un centro commerciale outlet, impiastrandosi tutto, sotto lo sguardo schifato del padre è un caso isolato. E quando ho trovato peli di cane sui sedili del treno era un caso isolato. Sono comportamenti isolati, determinati non dal cane, mal modo in cui è gestito. Visto che voi avete dimostrato attenzione e sensibilità , il mio intento era solo quello di ricordare che c'è anche chi è meno sensibile, illuminato, rispettoso. E che talvolta anche chi è sensibile, illuiminato e rispettoso può non cogliere comportamenti che possono essere sgraditi dagli altri o metterli in difficoltà . Tutto qui.
A tutti una buona giornata.
Una mamma.


La tua sensibilità non capita da alcuni verrà premiata dai tuoi cuccioli pelosi, dagli una carezza per conto mio.....
Vorrei aggiungere anche degli schiamazzi notturni di certa gioventù?? ma dove sono i genitori?? magari sono gli stessi che ti guardano male per strada....POVERINI, CHE GENTAGLIA!!!
P.S. chi ti scrive ha 4 cani e 4 gatti, non li porto per le vie di Orvieto solo perchè abito in campagna dove nessuno mi rompe le scatole, se vuoi ti posso invitare da me.....
UN ABBRACCIO