ambiente

Anche l'Ars ritiene che la delibera vada riconsiderata: bloccare le tariffe e rivedere la gestione globale dei rifiuti in Umbria

giovedì 18 ottobre 2007
Anche l'Ars ritiene che la decisione presa dalla Regione Umbria e dall’ATO 4 di introdurre nel territorio umbro rifiuti speciali e pericolosi provenienti da ogni parte d’Italia e dai paesi dell’Unione Europea vada riconsiderata. La convenzione stipulata tra l’ATO4 e la SAO (gruppo ACEA), in cui si stabilisce che nella discarica Le Crete di Orvieto si potranno introdurre circa 137000 tonnellate di rifiuti speciali in dieci anni, di cui 7000 tonnellate provenienti dall’Umbria e il resto da fuori regione, non piace all'Ars, sia perché i proventi che deriveranno dalle 130.000 tonnellate di speciali saranno ad esclusivo vantaggio della SAO, sia perché i rifiuti saranno commercializzati senza aver tenuto in considerazione i possibili rischi alla salute e all’ambiente. “L’Ars ritiene che tali decisioni dovevano essere prese coinvolgendo preventivamente tutta la cittadinanza – afferma in una nota stampa l'associazione per il rinnovamento della sinistra - informandola sugli eventuali rischi per la salute, sugli inevitabili aumenti tariffari e sui presumibili costi sociali che si ripercuoteranno sull’utente”. Secondo l'Ars è opportuno bloccare gli attuali costi delle tariffe e rivedere la gestione globale dei rifiuti in Umbria in modo da rendere efficace e operativa la raccolta differenziata, così da poterla trasformare in una risorsa economica per il territorio umbro.

Questa notizia è correlata a:

La sinistra provinciale chiede il ritiro della delibera regionale sui rifiuti. Motivo: prefigura un nuovo piano non discusso con nessuno

Commenta su Facebook

Accadeva il 22 febbraio

In cammino con il CAI, costeggiando Allerona e i suoi verdi dintorni

Visite pastorali alle Vicarie della Diocesi di Orvieto-Todi. Si inizia da quella di San Giuseppe

La filosofia come scienza di vita al "Caffè Letterario" di Viterbo

Unitus, la ricerca di Agraria e Ingegneria ai vertici in Italia

Affarismi

Zambelli Orvieto dispiaciuta ma pronta a reagire, lo dice Giulia Kotlar

Lavori a Duesanti su strade ed aree pubbliche, in corso la bitumatura nel centro storico

Verso la riqualificazione dell'ospedale. I lavori inizieranno a marzo

Castello di Alviano aperto alle gite scolastiche da tutta Italia

Fiori, i candidi fiori

Unitus, Fondazione Carivit e Accademia dei Lincei insieme per una nuova didattica nella scuola

Beni culturali e sisma, la Regione promuove una mostra alla Rocca di Spoleto di opere recuperate e restaurate

Prorogata fino al 5 marzo la mostra delle Fiaccole Olimpiche

Seconda edizione per "Corri...Amo Orvieto", tappa del 13° Criterium Uisp Gare su Strada

Gori (Anci) replica alla CNA: "La fusione a freddo non funziona"

Per "Amateatro" al Cinema Teatro Amiata "Arriva l'ispettore"

Al Mancinelli "Caruso e altre storie italiane". Nel foyer incontro con il coreografo Mvula Sungani

Via il palo, dentro un milione di visitatori a Civita. Bigiotti: "Al lavoro per potenziare l'offerta turistica"

Convegno su "Aree Interne. Quali prospettive per lo sviluppo del territorio?"

Reduce dal palco di Sanremo, Elodie incontra il pubblico dell'Umbria

Anna Mazzamauro è "Divina". Doppio appuntamento e risate a non finire