ambiente

Segnalata dal WWF Orvieto arriva ai tre Ministri competenti la vicenda degli otto pini abbattuti alla Monte Grappa

venerdì 12 gennaio 2007
Sta procedendo anche con il formale coinvolgimento del WWF Orvieto la questione degli otto pini ultra centenari abbattuti lo scorso dicembre alla Caserma Monte Grappa, sede del Centro di addestramento della Guardia di Finanza, per far posto alla costruzione di alcuni nuove strutture edilizie ad uso militare. La vicenda, che ha ricordato quella ancor pi traumatica del 1997, che vide abbattute all'interno del parco della ex Smef circa 50 piante, stata segnalata alla Procura della Repubblica di Orvieto da un cittadino, il dottor Fabrizio Grafeo, responsabile veterinario della locale ASL, con un esposto che, citando tra l'altro una sentenza del Consiglio di Stato del novembre del 2005 - che stabilisce che anche per le opere destinate alla difesa militare, realizzate in zone vincolate, si debba prevedere lautorizzazione paesaggistica - chiedeva di procedere per far luce sul caso. Mentre gli Uffici comunali competenti che hanno rilasciato i permessi sostengono che non occorre nessuna autorizzazione accessoria e la Procura sta procedendo a un'indagine conoscitiva per capire se sia stato rispettato l'iter di legge e amministrativo previsto, preoccupato dal protrarsi della vicenda e dalla continuazione dei lavori, il responsabile della Sezione WWF di Orvieto, Filippo Belisario, ha inviato una lettera al Ministro dellAmbiente Pecoraro Scanio, al Ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro e al Ministro dellEconomia e delle Finanze Padoa Schioppa. Nella lettera, che ci stata trasmessa dal WWF Orvieto insieme alla foto, e che riportiamo di seguito, Filippo Belisario lamenta che, in attesa degli esiti dell'indagine della Procura non siano stati almeno sospesi i lavori e chiede se possibile intervenire perch, almeno, non si ripetano in futuro episodi di questo tipo. Di seguito la lettera inviata ai tre ministri:
Al Ministro dellAmbiente e della Tutela del Territorio e del Mare On. Alfonso Pecoraro Scanio E p.c. al Ministro delle Infrastrutture On. Antonio Di Pietro al Ministro dellEconomia e delle Finanze On. Tommaso Padoa Schioppa Orvieto, -- gennaio 2007 Oggetto: segnalazione di abbattimento non autorizzato di otto pini monumentali nella Caserma Monte Grappa di Orvieto Gentile Ministro, Segnalo a Lei e ai Suoi colleghi Ministri che leggono per conoscenza una storia ordinaria di abuso e arbitrio che potrebbe essere considerata piccola se paragonata con i soprusi patiti quotidianamente da moltissimi ambienti e paesaggi italiani, ma che tuttavia indicativa di comportamenti prepotenti e sul filo della legalit da parte dei protagonisti e di colpevole acquiescenza, se non di complicit, da parte degli amministratori locali in uno dei territori pi noti del centro Italia per il suo appeal paesaggistico e ambientale. Il luogo il centro storico di Orvieto, dove la Caserma Monte Grappa, precedentemente utilizzata come scuola militare di educazione fisica (SMEF) e attualmente occupata dalla Guardia di Finanza, circondata da un ampio parco ricco di decine di pini monumentali di quasi sessantanni di et. Questo parco, uno dei pochi polmoni verdi esistenti sulla rupe, radicato nella memoria storica degli orvietani che per molti anni lo hanno utilizzato sia per lo svago che per la fruizione di alcuni impianti sportivi. Da circa dieci anni non pi cos, ma non questo il punto. Nello scorso mese di dicembre, otto pini sono stati abbattuti per consentire la costruzione di nuove palazzine funzionali alle esigenze dei finanzieri. In realt, per, nel complesso da essi occupato sono disponibili diverse migliaia di metri quadrati gi edificati e completamente inutilizzati. Inoltre non stata chiesta alcuna autorizzazione paesaggistica, o di altro genere, per questo abbattimento. Ritengo sia da rammentare che, dal 10 novembre 2005, con la sentenza n. 6312 del Consiglio di Stato, sez. IV, anche le opere destinate alla difesa militare, realizzate in zona vincolate, debbono ottenere lautorizzazione paesaggistica. Nel merito un cittadino, il dott. Salvatore Fabrizio Grafeo, ha inoltrato un esposto alla Procura di Orvieto, che ha aperto un fascicolo. Questo fatto tuttavia non bastato ad ottenere, quanto meno, una sospensione dei lavori. Ultima informazione a corredo. Il direttore tecnico dei lavori presso la caserma anche lAssessore allAmbiente del Comune di Orvieto, i cui uffici tecnici hanno prontamente concesso tutti i permessi di loro competenza per le nuove costruzioni. Mi domando, e chiedo a Lei e ai Suoi colleghi Ministri: possibile intervenire in qualche modo, non fosse altro che per evitare il ripetersi di episodi del genere e per consentire ai cittadini orvietani di godere ancora dei pochi angoli di verde rimasti sulla loro splendida rupe? Allego documentazione fotografica e copia dellesposto. Ringrazio per la cortese attenzione e porgo distinti saluti Il responsabile della Sezione WWF di Orvieto Dott. Filippo Belisario

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