Cultura - giovedì 17 settembre 2009 - 20:07
Due giorni tra identità e immagine di Orvieto. Sabato 19 e domenica 20 settembre a Palazzo Coelli

Sarà l'identità plurima di Orvieto il tema conduttore di "Italia-Orvieto. Identità e immagine", una due giorni che le riviste "Archeo", "Medioevo", il mensile "Micropolis" e il "Centro per la Riforma dello Stato" hanno organizzato a Orvieto sabato 19 e domenica 20 settembre, a partire dalle ore 15.30, nella Sala Convegni di Palazzo Coelli (Sede Fondazione Cassa di Risparmio).
L'iniziativa intende offrire una prima serie di materiali per interpretare l'incontro-scontro tra la modernità e i nostri luoghi della storia, tra i flussi di una globalizzazione che sradica e i caratteri tenaci dell'identità.
Identità che, qualora si parli della città del tufo, è scritta dentro le vicende di lunga durata dell'Italia di mezzo e dell'Umbria, incisa in ciò che resta degli splendori etruschi, del dominio romano e dell'orgoglio medievale e infine narrata dal paesaggio, ora inviolato ora succube delle "magnifiche sorti e progressive".
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Una riflessione a più voci, interdisciplinare, e al riparo dalle pressioni della quotidianità. Per tornare intimi con i luoghi, le storie e le immagini che danno senso a ciò che siamo stati e a ciò che potremmo essere.
Nell'ambito della manifestazione sono stati programmati due sipari musicali curati dal M° Pier Paolo Vincenzi che, sempre sul tema dell'identità e dell'immagine, ha voluto esplorare le reciproche assimilazioni tra i mondi sonori italiani ed europei e le "migrazioni" degli stili seguendo la progressione che dal Seicento arriva sino all'alba del XX secolo.
Saranno presenti gli onorevoli Walter Tocci del Centro per la Riforma dello Stato e Carlo Emanuele Trappolino, da subito convinti sostenitori dell'iniziativa orvietana.
Di seguito il programmain dettaglio:
Sabato 19 settembre
Ore 15.30
Piero Bevilacqua
(Università degli Studi di Roma "La Sapienza")
I caratteri originali del paesaggio italiano
Alberto Satolli
(Architetto e storico dell'arte)
La città indecisa: l'architettura a Orvieto tra Ottocento e Novecento
Gianni Cardinali
(Naturalista)
Aspetti delle modificazioni del paesaggio del territorio orvietano negli ultimi sessanta anni
Giuseppe M. Della Fina
(Etruscologo)
La formazione di un'identità: Orvieto etrusca e romana
Domenica, 20 settembre
Ore 15.30
Renato Covino
(Università degli Studi di Perugia)
Umbria: la forza delle debolezze
Corrado Fratini
(Università degli Studi di Perugia)
La formazione dell'immagine della città: Orvieto medievale e rinascimentale
Francesco Erbani
("La Repubblica")
L'assalto al paesaggio
Guido Barlozzetti
(Giornalista RAI)
L'immagine di una città antica
Commenti (1)
Inviato da loretta sabato 19 set 2009 16:11
Argomento molto interessante, riflessione fondamentale, ma non si poteva evitare di farlo coincidere con il festival Artesportabile? A me, come forse ad altri interessati a entrambe le iniziative si crea un conflitto di interesse e necessariamente devo fare una scelta.
E poi dicono che a Orvieto non succede mai niente!
Con simpatia
Rss



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