Politica - lunedì 06 ottobre 2008 - 20:29

Case popolari nel Centro Storico. Giardini dice no, la maggioranza risponde a “muso duro”

di Unisola Case popolari nel Centro Storico. Giardini dice no, la maggioranza risponde a “muso duro”
Il Consiglio comunale di oggi, lunedì 6 ottobre, doveva essere uno di quelli tranquilli e senza troppi colpi di scena, ordini del giorno lineari dove opposizione, o almeno una sua parte, e maggioranza cercavano la strada dell'accordo e del sereno confronto. Niente a che fare con i burrascosi consigli di mezzo agosto. Ecco che però scoppia l'inattesa polemica, e l'argomento che accende la miccia è quello dell'edilizia popolare. Viene infatti illustrata, dall'assessore Nazzareno Desideri, l'adozione della variante al Piano Regolatore Generale Parte Operativa, per far sì che nell'area dell'Ex I.N.A.P.L.I gli edifici non utilizzati, e quelli attualmente occupati dalla Comunità Montana che in un futuro prossimo saranno liberi, possano essere riadattati e utilizzati per creare case ad edilizia popolare concenzionata nel centro storico di Orvieto. Poco dopo l'intervento del consigliere del Pdl Luca Giardini, che si dichiara nettamente contrario a questa idea, ritenendo che “sia un'idea sbagliata, nel centro storico non ci devono essere case popolari, sarebbe un errore dunque andare andare avanti su questa linea”. Il suo dunque è un no forte e deciso. Questo scatena la reazione della maggioranza e di parte dell'opposizione, Gruppo misto a Altra Città si esprimono infatti favorevolmente all'iniziativa. Interviene il Capo gruppo del Pd, Massimo Gambetta, anche come rappresentante dell'associazione Ater, e ironicamente ringrazia il consigliere del Pdl dicendo che “ancora una volta ci ha ricordato la differenza tra noi e voi, tra la sinistra e la destra. C'è chi ritiene che in un momento di grande crisi, dove le giovani coppie fanno fatica a crearsi una loro indipendenza e dove la casa è tra i primi problemi, si debba tentare di aiutarli con una politica edilizia seria e a basso costo. C'è invece chi reputa il centro storico una sorta di zona solo per ricchi”. Anche parte dell'opposizione interviene a favore delle casi popolari nel centro storico, ritenendo che questa iniziativa possa anche incentivare un ripopolamento della Rupe, in modo da far tornare anche giovani coppie ad abitare e a vivere - di conseguenza a consumare e far rivivere - il centro storico di Orvieto.

Advertising

Acquista questo spazio pubblicitario

Condividi

Clicca sulle stelline per esprimere il tuo gradimento per questo tipo di notizia. La prima stellina a sinistra corrisponde a un basso gradimento l'ultima verso destra a un alto gradimento.

Gradimento: stella stella stella stella stella
Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

Commenti (5)

Inviato da luigi martedì 7 ott 2008 09:16

E certo! L'assessore Giardini non vuole le case popolari nel centro storico. Case, che secondo lui, dovrebbero rimanere prorogativa dei "fighetti" e dei benestanti della città, mentre i poveracci, tra i quali fieramente mi schiero, possono ambire al massimo alle zone più periferiche e nascoste. Vergognatevi!

Inviato da roberto martedì 7 ott 2008 11:32

ah Luigi, ma di che vai cianciando? Le case dentro Orvieto non se le puo' permettere piu' nessuno, nemmeno io che ho un buono stipendio e una moglie che lavora con un reddito discreto ed una figlia sola.
Va bene aiutare i bisognosi e trovare un alloggio anche a chi non puo' permettrselo ma ti ricordo che le case popolari si costruiscono e assegnano utilizzando i soldi di tutti noi contribuenti.....
e che, io metto una quota parte per la casa tua A PIAZZA DEL POPOLO e io resto a vive a sferracavallo??? me sa che nun funziona!!!

Inviato da Pasquino martedì 7 ott 2008 12:26

Nella nostra Costituzione esiste l'articolo 21,che permette ad ogni cittadino la piu' libera espressione del proprio pensiero,che trova un limite,ma non e' questo il caso,solo nella violazione delle leggi.
C'e' un grande malessere oggi tra i cittadini sul modo in cui Orvieto viene amministrata,ma l'aver lanciato questo insperato e provvidenziale salvagente,proprio in prossimita' di elezione amminitrative ai colpevoli del nostro disagio,e' solo un "suicidio" collettivo della minoranza.
Pertanto reputo urgente un unico inequivocabile comunicato della stessa minoranza,che chiarisca pubblicamente la posizione di questa,sulla frase "incriminata".
Altrimenti avrebbe pienamente ragione,anche quel "partito" di orvietani,che affermano che 60 anni di amministrazione di sinistra,sono "merito" anche di 60 anni di carenza o latitanza di oppositori.




Inviato da luigi mercoledì 8 ott 2008 10:05

Ma si Roberto!! Continuiamo a ragionare così!! I tuoi soldi per riparare i danni prodotti dai governi e per salvare le banche li metti senza fare un fiato, ma aiutare chi ha più bisogno di te non ti passa nemmeno per il cervello. Complimenti! Poi diciamo che i giovani non hanni più valori ... e ci credo con genitori così!

Inviato da mauro ricci mercoledì 8 ott 2008 18:41

Ha ragione Roberto.
Un paese civile deve avere una edilizia residenziale popolare, ma non puo' e non deve essere in zone ad altissimo valore.
Questo non per dividere ricchi da poveri (anche se poi il risultato è questo), ma perché le case popolari costano sulla collettività (perlomeno la differenza tra il valore di mercato dell'affitto e il valore dell' affitto agevolato), e questo deve essere minimizzato per ovvi motivi.

Piuttosto sarebbe invece utile destinare gran parte della ex piave ad edilizia abitativa (villette e piccoli condomini), questa eccedenza di offerta porterebbe ad un calo del prezzo di mecato sopra la rupe e ad un conseguente ripopolamento del centro storico.
Se invece alla piave facciamo un Hotel a 5 stelle, allora facciamo pure due/tre centri benessere da 1500 EUR/gg e già che ci siamo un bel casinò...

Si tratta di scelte in questo secondo modo forse avremo qualche miliardario in più in visita ad orvieto che diverrà però solo una slendido museo, una disneyland stil medioevale/rinascimentale .

Quindi direi ad Orvieto centro ne' case popolari ne' mega centri del lusso, ma solo case.....

Inserisci un commento

Per dare più forza alle tue idee usa la tua vera identità. Puoi anche usare uno pseudonimo.

È obbligatorio inserire la tua e-mail.

È obbligatorio specificare un valore.

Note:
E' nostra intenzione dare ampio spazio a un libero confronto purché rispettoso della persona e delle opinioni. La redazione si riserva pertanto di non pubblicare commenti volgari, offensivi o lesivi. Inviando un commento accetti le nostre regole di pubblicazione. Prima di inviare leggi l'informativa sulla Privacy. .


Cerca su